Curriculum, test fisici e “scrivetemi in DM”: l’ex predestinato del Liverpool, Ovie Ejaria, cerca lavoro su Linkedin

Svincolato a 28 anni, Ovie Ejaria bypassa procuratori e mediatori e pubblica il suo annuncio su LinkedIn. Non è un caso isolato: il "mercato fai-da-te" è ormai una prassi.

Curriculum, test fisici e “scrivetemi in DM”: l’ex predestinato del Liverpool, Ovie Ejaria, cerca lavoro su Linkedin

Ovie Ejaria of Reading celebrates his goal with team mates his goal 1:0 during the Sky Bet Championship match between Fulham and Reading at Craven Cottage, London on Saturday 18th September 2021. (Photo by Federico Maranesi/MI News/NurPhoto) (Photo by MI News / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Ovie Ejaria che cerca squadra su LinkedIn è la fotografia perfetta di come sta cambiando il calciomercato. Il centrocampista inglese, 28 anni, cresciuto tra i vivai di Arsenal e Liverpool e oggi senza contratto, ha scelto di saltare i canali tradizionali della procura e di offrirsi direttamente ai dirigenti pubblicando una vera e propria scheda-profilo sul social professionale per eccellenza.

Ejaria cerca squadra su LinkedIn: il suo annuncio

Il messaggio è diretto e senza fronzoli:

“Attualmente sono un giocatore svincolato che sta valutando nuove opportunità per la stagione in corso. Aperto a progetti sia nel Regno Unito sia all’estero: tutte le richieste e le proposte sono le benvenute.”

Con tanto di invito a contattarlo in privato (“DM me”) e di dettagli sullo stato di forma: test fisici completati e sessioni di allenamento individuale con preparatori qualificati. Insomma, un mini-curriculum sportivo, corredato dai dati, per segnalarsi a direttori sportivi, capi scouting ed executive senza intermediari.

 

Perché sempre più giocatori lo fanno

Non è una stravaganza, ma una risposta a un’esigenza concreta. Con l’aumento dei calciatori senza contratto alla chiusura delle finestre di mercato e l’elevato costo delle commissioni per gli agenti, il contatto diretto atleta-società diventa un’opzione razionale. LinkedIn si trasforma così in un canale di “compravendita” sportiva a tutti gli effetti, capace di aggirare le lungaggini della mediazione tradizionale. Un tema, quello del ruolo (e del peso) dei procuratori, che avevamo già affrontato raccontando come sia cambiato il mestiere dell’agente.

I precedenti: da de Zeeuw a Bakambu

Ejaria si muove su un solco già tracciato. Il pioniere fu Demy de Zeeuw nel 2015: l’ex nazionale olandese dell’Ajax, rimasto senza squadra, pubblicò su LinkedIn ingaggio desiderato, ruoli e disponibilità ai provini, e firmò in fretta con il NAC Breda. L’anno dopo toccò a Hal Robson-Kanu, l’eroe del Galles a Euro 2016: sfruttò la vetrina del torneo per gestirsi da solo e, da svincolato, arrivò al West Bromwich. Nel 2020 fu la volta di Cédric Bakambu, che durante il mercato invernale — mentre lasciava la Cina — pubblicò un resoconto analitico di metriche fisiche e realizzative, generando contatti con club spagnoli e francesi prima di accasarsi al Marsiglia.

Chi è Ejaria: dal Mondiale Under 20 al fai-da-te

Per anni è stato uno dei profili più promettenti del calcio inglese. Cresciuto nell’Arsenal, prelevato dal Liverpool di Klopp, esordì in prima squadra nel 2016-17 e nello stesso periodo vinse il Mondiale Under 20 con l’Inghilterra di Paul Simpson, in una rosa con Lookman, Solanke e Calvert-Lewin. Poi le tappe ai Rangers di Gerrard e la stabilità al Reading (oltre 120 presenze in Championship), fino alla risoluzione del contratto. L’ultima esperienza, secondo la stampa inglese, è stata in Spagna all’Oviedo, con appena una manciata di gettoni in Liga e la retrocessione. Da lì, la scelta di rimettersi in gioco con gli strumenti del presente: dati, misurabilità e un annuncio pubblico. Non una resa, ma il tentativo pragmatico di un giocatore ancora nel pieno della maturità di riprendere in mano il proprio destino.