Di Lorenzo: “Il rinnovo era un mio desiderio, grazie a Manna, De Laurentiis e il mio procuratore per averlo esaudito”
Il capitano si lega agli azzurri per altri quattro anni. Nelle parole ai canali ufficiali del club, Giovanni Di Lorenzo racconta un accordo voluto da entrambe le parti e fissa l'obiettivo: nuovi trofei, a partire dall'anno del centenario.

È ufficiale: il rinnovo di Di Lorenzo lega il capitano al Napoli fino al 2030. Il difensore di due Scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa ha commentato l’accordo ai canali ufficiali della società, in una giornata che ha definito “speciale”.
Le parole di Di Lorenzo
“Oggi è un giorno speciale perché mi lego ulteriormente a questa società, a questa piazza e a questi tifosi. Era un mio desiderio, ma la cosa che mi ha reso più orgoglioso è che questa era la volontà anche del club, quindi ci abbiamo impiegato davvero poco per arrivare al rinnovo”.
Un accordo lampo, insomma, frutto di una volontà comune. E nei ringraziamenti il capitano ha voluto citare tutti gli artefici:
“Ci tengo a ringraziare la società, in primis il presidente De Laurentiis, il direttore Giovanni Manna e poi il mio procuratore Mario Giuffredi per aver ancora una volta lavorato per la realizzazione di questo mio desiderio”.
L’obiettivo: altri successi, “a partire dal centenario”
“In questi 4 anni vorrei riuscire a regalare, insieme ai miei compagni, altri successi ai nostri tifosi, magari proprio a partire dall’anno del centenario. Ripensando al primo giorno in cui sono arrivato, non mi sarei mai aspettato di diventare il capitano di questa squadra e di restare qui così a lungo”.
Il riferimento è al 2026, anno del centenario del club, che il capitano vorrebbe celebrare con un trofeo — lo stesso auspicio espresso nelle scorse settimane da Manna e dalla dirigenza.
Un punto fermo, tra i pochi
Il rinnovo arriva in un momento delicato: dopo la sconfitta interna col Como e in un clima segnato dalle critiche al mercato. Blindare il capitano fino al 2030 è la scelta di chi punta sulla continuità e sulla leadership dello spogliatoio — un ruolo che lo stesso Di Lorenzo rivendica: “Il mio obiettivo è continuare a crescere e cercare di essere un aiuto soprattutto per i più giovani”. Un messaggio che pesa anche in vista di sabato, quando gli azzurri sono attesi a San Siro dall’Inter, con l’emergenza a centrocampo.