Benitez: “Tifosi azzurri delusi dalla sconfitta col Como? Allegri in questo è una garanzia”

Alla Gazzetta prima di Inter-Napoli racconta le sue due storie, il pronostico, l'assenza di McTominay. E rassicura i tifosi: con Allegri la situazione è in buone mani.

Benitez: “Tifosi azzurri delusi dalla sconfitta col Como? Allegri in questo è una garanzia”

Db Milano18/02/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Como / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Una sfida che sa di casa, per lui. In un’intervista di Antonio Giordano alla Gazzetta dello Sport, Rafa Benitez — che ha guidato sia il Napoli sia l’Inter — legge Inter-Napoli e rassicura la piazza azzurra dopo il ko col Como: “Allegri è una garanzia”.

Benitez, Napoli e Inter: “Restano i sentimenti”

Inter-Napoli è la sfida che sa di Rafa.

“Mi mette di fronte a mie due storie personali, momenti che mi hanno riempito di soddisfazioni. Abbiamo vinto assieme, è stato bello, poi come tutte le vicende c’è una fine. Ma restano i sentimenti e le amicizie e io ne ho tante”.

Però, a volte, certe vittorie pesano di più.

“Finiscono per aumentare l’autostima, ci mancherebbe, ma chi dovesse uscirne sconfitto non ne farebbe un dramma”.

Il mercato: “Sono cambiate tutte, tranne il Napoli”

Il mercato finalmente chiuso ha modificato qualcosa?

Direi che sono cambiate varie squadre, tranne una, ed è il Napoli. L’Inter ha acquistato in Premier, la Juventus anche, la Roma un po’ ovunque, il Milan idem, l’Atalanta non si è negata sforzi dopo aver incassato tanto da Palestra e da Ahanor e il Como ha continuato ad arricchire il proprio progetto. Da queste sette non si scappa, verranno fuori le protagoniste”.

Una è in vantaggio, secondo lei?

L’Inter per forza di cose. È campione d’Italia e ha inserito forze fresche. Ma Chivu conosce i rischi di chi parte da favorito e sa che alle sue spalle, diciamo così, sono cresciute in tante”.

Scudetto e tattica: “Da Allegri mosse a sorpresa”

Cosa bisogna aspettarsi da questo weekend?

“Che diverta e che appassioni, alla faccia del clima torrido”.

Inter e Napoli sa di scudetto?

“Perché negli ultimi quattro anni se lo sono divisi due club giganteschi, capaci di dominare attraverso l’acutezza delle idee. Però direi poi di no: troppo presto pensare che questo risultato possa influenzare l’intera stagione”.

È una questione anche tattica…

Da Allegri ci si possono aspettare mosse a sorpresa: non avendo McTominay, non fatico a credere che si inventi qualcosa. Lui ha il polso della situazione, solo chi vede i giocatori ogni giorno sa quali siano quelli che possono offrire maggiori garanzie. E il discorso vale pure per Chivu, che da un anno sta gestendo con padronanza uno squadrone. Ora la variabile sarà la Champions, pronta a presentarsi per entrambe, e dunque qualche ragionamento si impone”.

Corsa o cervello: “Con Lobotka, Hojlund e Anguissa non hai paura di niente”

Sarà match di corsa o di cervello?

“Più la testa che le gambe, ma il segreto si dice sia sempre arrivare prima sul pallone e poi sapere dove indirizzarlo, a chi darlo e come. Se hai Calhanoglu e Zielinski, Barella e Lautaro, sei già un pezzo avanti. Ma se dall’altra parte ci sono De Bruyne e Lobotka, Hojlund e Anguissa, non hai paura di niente. L’Inter ha vinto due partite con una produzione offensiva clamorosa, a Cagliari ha tirato trentuno volte. È un dato che certifica un certo benessere, aspettando la precisione, che Lautaro torni Lautaro; che De Bruyne ridiventi De Bruyne. Gente così va gustata”.

La sconfitta col Como: “Allegri è una garanzia”

Al Napoli la sconfitta con il Como ha generato apprensione.

“Due errori individuali. Poi una reazione contro una avversaria che ha aggiunto nel suo vocabolario una considerevole organizzazione difensiva. L’amarezza dei tifosi per la frenata è umana, ma Allegri rappresenta l’allenatore ideale per riuscire a controllare la situazione. È una garanzia”.