Non basta l’esonero: la Fiorentina ora pensa a punire Grosso
Il club viola valuta di procedere contro l'ex tecnico dopo l'addio. Il nodo: i dubbi manifestati sulla squadra e le dimissioni mai presentate. In panchina è tornato Vanoli.

Mg Bolzano 26/07/2025 - amichevole / Sassuolo-Bologna / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Fabio Grosso
L’ipotesi di un’azione disciplinare contro Grosso riapre un capitolo che sembrava chiuso con l’esonero. La Fiorentina, secondo quanto riportato, starebbe infatti valutando come muoversi sul piano disciplinare nei confronti dell’ormai ex allenatore, in un divorzio che si fa sempre più turbolento.
Azione disciplinare contro Grosso: perché il club ci pensa
Alla base della riflessione della società ci sarebbero le perplessità manifestate dallo stesso Grosso sulla possibilità di proseguire il percorso alla guida della squadra e di trovare una via d’uscita dalla crisi. Un atteggiamento che, stando alle ricostruzioni, avrebbe portato l’allenatore a ritenere di fatto la squadra “inallenabile”. Il punto, però, è che a quei dubbi non è seguito alcun passo formale: Grosso non avrebbe presentato le proprie dimissioni, lasciando al club l’onere dell’esonero. Da qui l’idea della Fiorentina di procedere sul piano disciplinare per chiudere definitivamente la vicenda.
Un addio sempre più teso, con Vanoli in panchina
La coda polemica si aggiunge a un finale già movimentato. Come avevamo raccontato nei giorni scorsi, la posizione di Grosso era stata a lungo in bilico dopo un avvio disastroso (Fiorentina ancora a zero punti in classifica), e alla fine il club ha scelto la strada del ribaltone, riportando Paolo Vanoli sulla panchina viola. Ora, però, la separazione rischia di trascinarsi anche fuori dal campo, con possibili strascichi legali. Una vicenda che conferma quanto la piazza gigliata stia vivendo un avvio di stagione a dir poco complicato.