L’agente di Sow: “Incontrerò il Napoli, Manna lo conosce da tempo. Vale 8-10 milioni”

Michele Puglisi conferma i contatti con il club azzurro per l'esterno classe 2006 del Basilea: "Tra qualche settimana il punto della situazione". E punge il calcio italiano: "Ho iniziato a lavorare all'estero perché c'è un'altra mentalità".

L’agente di Sow: “Incontrerò il Napoli, Manna lo conosce da tempo. Vale 8-10 milioni”

Il ghanese Asane Sow piace al Napoli e il suo agente lo conferma. Michele Puglisi, procuratore dell’esterno del Basilea, a Stile TV, nella trasmissione “Salite sulla giostra”, ha parlato di un confronto già avviato con il club azzurro e di un incontro in arrivo. Stamattina vi abbiamo raccontato chi è Sow: classe 2006, nato a Seriate, doppia nazionalità italiana e senegalese. Il Basilea lo ha preso quest’estate dalla Pro Vercelli, in Serie C, per circa 600mila euro. In Svizzera ha cominciato con quattro gol e quattro assist nelle prime otto partite.

Asane Sow e il Napoli: “Manna lo conosce da tempo”

“Come Napoli tante altre lo guardano. Dall’approdo al Basilea è attenzionato. Il Basilea in questi mesi gli sta dando una visibilità importante ad un livello diverso e il ragazzo si sta guadagnando questa possibilità e questa fiducia. Sta facendo molto bene, ha 20 anni e si è messo in evidenza. Tante grandi d’Europa stanno attente e guardano i dati fisici e numerici di quello che sta succedendo.”

Poi il passaggio sul Napoli:

“Il Napoli è attento in questo e farà le sue valutazioni. Questo scambio di vedute sul ragazzo, sulla tipologia del giocatore è stata fatta, ma fa parte del nostro lavoro di condivisione con direttori o reparto scout di un club come il Napoli. Poi, nel caso specifico, Manna è attento ai profili come Sow e tra l’altro il ragazzo lo conosce da tempo. Quindi, si sta approfondendo.”

L’incontro ci sarà, ma senza fretta:

“Incontrerò sicuramente il Napoli, ma il ragazzo è anche appena arrivato a Basilea per cui bisogna anche rispettare i percorsi che possono anche essere velocizzati. Di sicuro si prenderanno del tempo per seguire ancora il ragazzo e tra qualche settimana ci sarà il punto della situazione.”

Esterno o seconda punta, e il prezzo

Per Puglisi, Sow “non è un classico esterno”:

“Ha qualità importanti dal punto di vista fisico e tecnico. È un giocatore che ha dei colpi. Ha una fisicità che già sta implementando e credo possa anche fare un ruolo di seconda punta, giocando con un attaccante più statico, perché ha una gamba importante e se sfrutta gli spazi può fare anche questo.”

Sul prezzo, l’agente conferma la cifra che circola:

“8-10 milioni? Credo che possa essere una cifra realistica, perché negli ultimi 15 giorni di mercato sono arrivate squadre europee e dall’Arabia che hanno palesato un interesse per il ragazzo, ma il Basilea non si è neanche voluto sedere.”

Se i numeri sono questi, il Basilea moltiplicherebbe per quindici l’investimento fatto tre mesi fa.

“In Italia il giovane è sempre in prova”

La frase più interessante, però, riguarda il calcio italiano:

“Ho iniziato a lavorare all’estero perché c’è una mentalità differente su questo tipo di giocatori. Capisco che la Serie C sia diversa come qualità e anche lontana dalla Serie A, ma il Basilea scommette e investe sui giovani. In Italia il giovane non viene messo nella condizione di potersi esprimere, perché quando arriva un giovane è sempre in prova. Credo manchi credere nel giocatore.”

Detto a chi dovrebbe comprarlo, suona come un avvertimento. Il Napoli ha da poco perso Issa Doumbia, oggi pupillo di Mancini, aveva sondato Mastantuono prima che i paletti del mercato fermassero tutto, e con Vergara il dibattito sullo spazio ai giovani è aperto da settimane, tanto che nemmeno Mancini lo fa giocare in Nazionale. Intanto il mercato di gennaio è già cominciato, con De Laurentiis, Allegri e Manna d’accordo sul piano. Sow è un profilo da giugno più che da gennaio. Se arrivasse, bisognerebbe dargli spazio, non metterlo in prova.