Allegri è troppo esperto per cadere nel tranello della disperazione
Per la Gazzetta l'esperienza di Allegri è la certezza del Napoli verso l'Inter: niente alibi, niente panico. "Le assenze ci sono e sono pesanti. Ma Max non dirà mai che servirà un miracolo"

Db Bologna 03/02/2026 - campionato di calcio Serie A / Bologna-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
C’è una serenità, in casa Napoli, che ha il volto di Allegri. È la calma di chi ne ha viste e vinte tante: la sua esperienza, scrive la Gazzetta dello Sport, è il primo segnale che il tecnico deve mandare alla squadra alla vigilia di San Siro.
“La serenità di chi ne ha viste tante. La consapevolezza che il segnale pià importante, poi lo deve mandare lui alla squadra. Massimiliano Allegri è troppo esperto per cadere nel tranello della disperazione. Non cerca alibi, non cerca scuse. Soprattutto, si tiene ben lontano dal campanello d’allarme. Le assenze ci sono e sono pesanti. Ma Max non dirà mai che servirà un miracolo”
L’esperienza di Allegri: niente alibi, niente panico
Massimiliano Allegri è troppo esperto per cadere nel tranello della disperazione. Non cerca alibi, non cerca scuse. E soprattutto si tiene ben lontano dal campanello d’allarme. Le assenze ci sono e sono pesanti, ma Max non dirà mai che servirà un miracolo, né che si va in battaglia. Calma, come sempre. Gestire i momenti, questo è il segreto: senza pensare a chi c’è o chi non c’è, senza lasciarsi prendere dal panico.
Alla scuola della vittoria è titolare di cattedra
Del resto, alla scuola della vittoria Max è titolare di una cattedra: nessun allenatore ancora in attività ha vinto più scudetti di lui. E qualcosa vorrà pur dire. Cosa c’è di meglio, allora, di un big match per dimostrare agli scettici che lui e il suo Napoli saranno ancora protagonisti? Certo, la sfida in casa dell’Inter arriva prestissimo: il Napoli non è ancora “allegriano” e mancherà l’uomo che da queste parti ha sempre lasciato il segno, McTominay. Però per Max è come un derby. E in queste serate, si sa, nulla è scontato.
Montagne russe: cosa s’inventerà Allegri?
Cambiare, nascondersi, sorprendere. Il pensiero verso la sfida del Meazza è proprio questo: cosa s’inventerà Allegri? Lo scorso anno Max superò due volte il favoritissimo Chivu: doppia vittoria nei derby, a modo suo, di corto muso, con “l’allegrianissimo” 1-0. “Quando c’è da dare sostanza, Max è una certezza”. Per questo — nonostante la frenata col Como — non si sente sconfitto in partenza.