Napoli, sta finendo l’emergenza difensiva: Marianucci e Beukema al rientro
Il Corsport: "A Badiashile servono allenamenti e continuità. Fi qui il Napoli si è retto sulla coppia Rrahmani-Rafa Marin"

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luca Marianucci
L’emergenza in difesa sta per finire in casa Napoli. “Mentre Beukema e Badiashile lavorano a Castel Volturno per ritrovare il ritmo e Marianucci prepara il rientro in gruppo, Buongiorno resta un’ipotesi ancora lontana, con un recupero previsto tra qualche mese“.
Il pilastro della difesa azzurra è però Amir Rrahmani ed al suo fianco, per necessità, al suo fianco sta giocando Rafa Marin. Lo spagnolo è solo l’ultimo dei partner del kosovaro che, come ricorda il Corriere dello Sport, negli al suo fianco ha avuto Kim e Natan, Buongiorno e Juan Jesus esaltando sempre chi avesse al suo fianco.

Rafa Marin, dicevamo, è stato il compagno più utilizzato. “Sei presenze condivise tra campionato e Champions. Una coppia nata dalla necessità per via delle tante assenze, che ha costretto Rrahmani ad assumersi responsabilità ancora maggiori per guidare la crescita dello spagnolo” scrive il Corriere dello Sport.
Marianucci il primo a recuperare, a Beukema serve brillantezza
Una sosta di lavoro a Castel Volturno per Rrahmani, dopo aver lasciato la Nazionale dopo i recenti rapporti tesi con la federazione. Sta lavorando al centro sportivo del Napoli ed accanto a lui potrebbero presto esserci novità. “Beukema, ancora a quota zero minuti quest’anno, sta sfruttando questi giorni per alzare i ritmi e mettere nelle gambe la brillantezza necessaria per entrare nelle rotazioni. A Badiashile servono allenamenti e continuità per ritrovare il passo dei giorni migliori e inserirsi nei meccanismi napoletani“.

Sarà però Marianucci il primo a essere disponibile; infortunatosi ad agosto contro il Celta Vigo, l’ex Empoli potrà dare un’alternativa in più ad Allegri. Un rientro importante che può anche permettere ad Allegri di cambiare non solo gerarchie ma anche sistema di gioco, con il ritorno della difesa a tre che sembra sempre più concreto.