A Madrid è già scattata la stagione “Schettino”: i tifosi piagnucoloni che abbandonano la nave Real dopo una sconfitta

Il titolo del Paìs è eloquente: "Salga a bordo, cazzo!". "Sono insopportabili, gente che è riuscita ad abbandonare anche Ancelotti, Zidane, Cristiano, Vinicius, Mbappé"

A Madrid è già scattata la stagione “Schettino”: i tifosi piagnucoloni che abbandonano la nave Real dopo una sconfitta

Pre 26/08/2026 - Liga / Real Madrid-Real Sociedad / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho

Scrive El Paìs che a Madrid è cominciata la stagione “Schettino” dei tifosi del Real. Dove per Schettino si intende proprio il comandante della Costa Concordia che naufragò davanti al Giglio. Il titolo del pezzo di Manuel Jabois è abbastanza eloquente: “Vada a bordo cazzo!”. Proprio così: in italiano.

La metafora è presto spiegata: il Real ha perso la sua prima partita (contro il Betis) e c’è gente che non aspettava altro per lasciare la nave di Mourinho: “In effetti, inizia l’era degli Schettino, tifosi del Real Madrid che aspettavano la prima sconfitta non perché volessero abbandonare la nave, ma perché non si sentono mai a loro agio a bordo. E cercano qualsiasi pretesto per dirigersi verso gli scogli. Sono quelli che, dopo le vittorie, se ne stavano sul ponte con il trofeo, ad ammirare il panorama, e ora chiedono dove sono i giubbotti di salvataggio. Quelli che sono disposti a navigare finché il mare è calmo e il capitano non sbaglia mai. Al primo segno di rollio, guardano la distanza dal porto. Al secondo, sono già sul fondo”.

Jose Mourinho

Gli insopportabili piagnucoloni del Real

“Niente di grave: tutti i grandi club hanno un piccolo equipaggio a bordo, specializzato nell’annunciare il naufragio. La cosa terribile e al tempo stesso meravigliosa del Real Madrid è che a volte lo annunciano quando sono al primo posto. Quindi in questa stagione dovremo ascoltare le voci che arrivano da terra: quelle che hanno abbandonato Ancelotti, Zidane, Mourinho, Cristiano, Vinicius, Mbappé, Di Stéfano se glielo metti davanti. Piagnucoloni. Ogni sconfitta ne lascerà uno al sicuro sul molo, a spiegare perché il posto sta affondando. Non sono codardi: sono solo insopportabili”.

“E dalla nave, se si raddrizzerà di nuovo, dovremo sporgerci dal parapetto e gridare l’unica cosa appropriata, ovvero l’iconico grido che il comandante Di Falco urlò a Schettino, facendogli tremare le gambe: “Salga a bordo, cazzo!”