Mourinho: “I giocatori del Betis sono più intelligenti e furbi di quelli del Real Madrid”. Parla di cazzimma

Il Real Madrid perde 1-0 in casa del Betis. Partita dominata. Mbappé si divora l'impossibile, anche un rigore. Il tecnico accusa i suoi: "Loro cercavano di influenzare l'arbitro in ogni momento. Noi siamo troppo puri"

Mourinho: “I giocatori del Betis sono più intelligenti e furbi di quelli del Real Madrid”. Parla di cazzimma

Pre 26/08/2026 - Liga / Real Madrid-Real Sociedad / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho

Mourinho: “pensavo che il giocatore del Betis fosse morto davanti alla mia panchina”

Prima sconfitta del Real Madrid di Mourinho. Ha perso 1-0 sul campo del Betis Siviglia al termine di una partita che i Blancos hanno largamente dominato, soprattutto nel primo tempo. Clamorosi gli errori di Mbappé che nel finale è tornato a sbagliare un rigore decisivo. Il Real Madrid aveva pareggiato con una spettacolare rete del solito Espi (ex Betis Siviglia) che però è stata annullata per fuorigioco. El Mundo sottolinea l’ottima prestazione di Arda Guler sostituito dal portoghese perché a rischio espulsione visto che l’arbitro gli aveva già risparmiato la seconda ammonizione.

Nel post partita Mourinho ha parlato dei propri giocatori e li ha fondamentalmente definiti senza malizia, senza cazzimma si direbbe a Napoli.

“Penso che la squadra abbia giocato una grande partita. A volte si perde e non si sa perché , a volte si perde e non si sa come spiegarlo”, ha detto lo Special One in conferenza stampa.

Mbappé

Ha affermato che i suoi giocatori sono “più puri”, nel senso appunto di mancanza di malizia, di furbizia agonistica.

“I nostri giocatori rimangono sempre in piedi”

“I giocatori del Betis sono più intelligenti di quelli del Real Madrid. Sono grintosi; alla prima azione della partita era un cartellino giallo netto, ma Fede (Valverde, ndr) rimane in piedi. Poi arriva un altro cartellino giallo per un fallo su Vinicius, ma i giocatori del Real Madrid si rialzano subito; sono più puri. I giocatori del Betis sono più intelligenti e, con il supporto di una tifoseria fantastica, riescono a ottenere questo genere di risultati. Ma non  ho nulla da rimproverare alla squadra”.

“Non ho nulla da rimproverare a nessun giocatore. I giocatori del Betis cercano di influenzare l’arbitro anche sulle cose più insignificanti, mentre quelli del Real Madrid, in situazioni che meriterebbero chiaramente un cartellino giallo, non dicono nulla. Quel ragazzo che è caduto davanti alla mia panchina, sembrava che fosse morto; ho pensato che stesse arrivando un’ambulanza, ma alla fine non è arrivata”.

Mourinho – spiega El Mundo – si riferisce al momento in cui l’arbitro Hernández Hernández gli ha mostrato il cartellino giallo. L’allenatore portoghese si è alzato in piedi per protestare contro il cartellino giallo mostrato a Konaté, ritenendo che il giocatore del Betis avesse accentuato rispetto al fallo. “Non so perché mi abbia ammonito, ma lo accetto. Mi sono alzato perché sembrava che un giocatore del Betis fosse morto lì davanti alla panchina.”

Questo è stato il suo secondo messaggio, rivolto all’arbitro: “Penso che abbia lasciato che il gioco scorresse, cosa che apprezzo. Ma i criteri usati nel primo tempo con i cartellini gialli… Il Betis è andato all’intervallo senza cartellini gialli… Ma non direi che abbiamo vinto o perso per un cartellino giallo. Congratulazioni al Betis, che ha giocato per pareggiare ed è stato fortunato”.

Per gli ammanti delle statistiche, la partita degli X-Goals è finita 3.16 a 0.96 per il Real Madrid.