Sorteggio Champions del Napoli: azzurri in terza fascia, dal Real al Sabah, chiunque può capitare

Alle 18 di oggi il Napoli scopre le sue otto avversarie. Partendo dalla terza urna, gli azzurri rischiano di pescare due big dalla prima fascia e non incrociano nessuna italiana. Tra il tabellone da sogno e quello da incubo, ecco tutto quello che c'è da sapere prima di Montecarlo.

Sorteggio Champions del Napoli: azzurri in terza fascia, dal Real al Sabah, chiunque può capitare

The inflatable Cup trophy is seen during the MD-1 Fan Festival - UEFA Champions League Final 2026 at Heroes’ Square ahead the UEFA Champions League Final match between Paris Saint-Germain FC and Arsenal FC at Puskas Arena on May 29, 2026 in Budapest, Hungary (Photo by Giuseppe Maffia/NurPhoto) (Photo by Giuseppe Maffia / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

sorteggio Champions del Napoli entra nel vivo: alle ore 18 di oggi, a Montecarlo, la squadra di Allegri conoscerà le otto rivali della fase campionato. Dopo l’ufficializzazione delle 36 qualificate, le fasce sono definite e gli azzurri sono in terza urna, come da coefficiente. Un piazzamento che pesa: dalla terza fascia si affrontano due squadre della prima, cioè potenzialmente due tra le più forti d’Europa. Curiosità tutta italiana: le nostre quattro partecipanti sono finite in quattro urne diverse — Inter in prima, Roma in seconda, Napoli in terza, Como in quarta.

Perché il sorteggio Champions del Napoli parte dalla terza fascia

Le 36 squadre sono divise in quattro urne da nove in base al ranking per coefficienti. Il Napoli, complice una stagione europea recente non brillante e il crollo nel ranking UEFA fino al 29esimo posto, non ha coefficiente da testa di serie e si colloca nella terza fascia. Insieme agli azzurri, in quest’urna figurano nomi come FeyenoordLilleRB LipsiaVillarrealBodo/GlimtShakhtar Donetsk e Galatasaray. Un anno fa la collocazione era simile, ma il sorteggio andò bene proprio perché il Napoli evitò le più temibili di ogni fascia.

Chi può pescare il Napoli: le possibili avversarie fascia per fascia

Ogni squadra affronta due avversarie per urna, una in casa e una in trasferta. Dalla prima fascia il Napoli può incrociare due tra Bayern Monaco, Real Madrid, PSG, Liverpool, Manchester City, Arsenal, Barcellona e Atletico Madrid (l’Inter è esclusa perché italiana). Dalla seconda, i possibili nomi vanno da Borussia Dortmund e Sporting CP fino a Club BruggePSVPorto e Manchester United (ma non la Roma). Nella terza, gli azzurri pescheranno due delle altre squadre della propria urna; nella quarta, dove c’è anche il Como (evitabile per il vincolo italiano), i profili vanno dallo Slavia Praga allo Stoccarda, fino alle outsider uscite dai playoff.

Il tabellone dei sogni e quello da incubo

Ragionando sui coefficienti, il miglior sorteggio possibile per gli azzurri (e per le altre italiane) sarebbe questo:

  • Barcellona e Atletico Madrid (prima fascia)
  • Club Brugge e PSV (seconda fascia)
  • Shakhtar Donetsk e Galatasaray (terza fascia)
  • due tra le outsider a coefficiente più basso della quarta fascia

All’opposto, il tabellone da incubo — praticamente identico per tutte le nostre quattro squadre — accosterebbe al Napoli:

  • Bayern Monaco e Real Madrid (prima fascia)
  • Borussia Dortmund e Sporting CP (seconda fascia)
  • Feyenoord e Lille (terza fascia)
  • Slavia Praga e una tra le teste basse della quarta

Attenzione anche al PSG: non è tra i due coefficienti più alti della prima urna, ma da bi-campione in carica resta l’avversaria da evitare per eccellenza.

I vincoli che proteggono (un po’) il Napoli

Due regole limitano i danni. La prima: niente sfide tra italiane nella fase campionato, quindi il Napoli non incontrerà Inter, Roma e Como. La seconda: massimo due avversarie della stessa federazione straniera, per cui gli azzurri non potranno pescare più di due inglesi o più di due spagnole. C’è poi la norma che vieta la stessa partita, con lo stesso ordine casa-trasferta, per più di due stagioni di fila. Nulla che renda “morbido” un girone unico, ma abbastanza per evitare i grappoli di big della stessa nazione.

Cosa c’è in palio (oltre al prestigio)

Il sorteggio disegna il percorso, ma il vero motore è economico: la Champions vale tanto a prescindere dai risultati. Al Napoli sono garantiti quasi 44 milioni anche perdendo tutte le partite, cifra che sale con ogni punto e ogni posizione guadagnata nella classifica unica. Motivo in più, per il Napoli di Allegri, per iniziare col piede giusto: tra impegni di campionato ed Europa, il calendario si fa fitto già da settembre. Alle 18 sapremo se agli azzurri toccherà il tabellone dei sogni o quello da incubo — con date e orari attesi entro sabato 29 agosto, secondo la UEFA.