Lotito è un caso politico: “fa perdere i voti al centrodestra”. Intanto la Lazio ha vinto
Ne scrive Repubblica. Vogliono farlo fuori a furor di popolo. Il governatore del Lazio: "Comprenda che la sua stagione è finita". Un ex deputato, laziale: "non voterò Forza Italia". I tifosi credono che senza di lui la Lazio migliorerà

As Roma 14/02/2024 - Champions League / Lazio-Bayern Monaco / foto Antonello Sammarco/Image Sport Nella foto: Claudio Lotito
Lotito contro tutti i laziali
Questa storia di Claudio Lotito è meravigliosa oltre che paradigmatica dei tempi che viviamo. Lotito è l’ennesimo cattivo, l’ennesima incarnazione del male. I tifosi della Lazio non lo vogliono come presidente, sono convinti che senza di lui migliorerebbero. Aspetta e spera… Intanto ieri la Lazio ha vinto a Bologna nella prima giornata di campionato e lo scorso ha disputato la finale di Coppa Italia.
E allora gli stanno facendo terra bruciata. Non vanno allo stadio a Roma, ma solo in trasferta. Non si abbonano alle Pay-tv. E annunciano che non lo voteranno. Repubblica oggi scrive che
“I gruppi organizzati l’hanno già dichiarato da tempo: non votiamo più per i berlusconiani. E i tifosi della Lazio sono 900 mila”. Come se fossero un corpo unico.
L’altro giorno sul Tempo ha scritto l’ex deputato Luca D’Alessandro, laziale, forzista, che ha scritto:
“Se Lotito sarà candidato alle politiche non voterò Forza Italia, non voterò centrodestra, mi limiterò ad annullare la scheda”.

Il governatore del Lazio, meloniano, contro di lui
La pagliacciata – che in Italia ovviamente diventa una questione seria oltre che politica – si arricchisce delle dichiarazioni del presidente della Regione Lazio, il meloniano Francesco Rocca, che Repubblica definisce lazialissimo e, scrive, “ha dato corpo a questo sentimento, attaccando per la seconda volta in poche settimane Lotito”.
Queste le sue parole al Sussidiario:
“Credo che oggi spetti soprattutto a lui comprendere che la sua stagione appare, agli occhi di una parte vastissima del popolo laziale, ormai conclusa”. E ieri ha aggiunto:
“Non c’è nessun attacco a Forza Italia, nessun caso politico: ho fatto una semplice constatazione. C’è libertà di pensiero, no? È che vedo lo stadio vuoto, il dolore della gente, e non posso non intervenire”. Repubblica ricorda che a luglio Rocca si era presentato con la sciarpa biancoazzurra al collo a un corteo di protesta contro Lotito.