Gasperini: “La Roma è l’unico club che deve scontare il fair play finanziario”
Gasperini in conferenza: "Tuttavia, siamo soddisfatti di quanto fatto per ora. Ma servono un esterno ed un vice Wesley"

Dc Roma 22/03/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Lecce / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini
Lunedì sera la Roma scenderà in campo contro la Fiorentina nel primo big match di campionato. Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, ha analizzato la gara. “Squadra rinnovata con grandi ambizioni e con un allenatore che ha fatto bene a Sassuolo. Le prime partite sono sempre cariche di incognite. Ndicka e Malen sono arrivati dopo. Ndicka ha dato dei segnali a Dortmund di aver recuperato, mentre Malen ha patito il Mondiale dal punto di vista mentale ma la sua leadership lo aiuterà a ritrovarsi. Anche Koné recupera velocemente. El Aynaoui è una via di mezzo e anche Molina sta entrando in condizione“.
Gasp sul mercato

Gasperini ha però anche trattato il tema mercato. “Numericamente servono altre due pedine per avere in distinta 23 giocatori soprattutto per la Champions. Un attaccante esterno a sinistra e un vice Wesley. Vediamo quello che si può fare in questi 10 giorni che mancano alla fine del mercato ma non vogliamo prendere tanto per prendere, serve gente che possa alzare il livello. Siamo partiti con profili alti però ci siamo dovuti scontrare con l’esigenza di mantenere monte ingaggi sotto certi tetti”.
🎙️ #Gasperini: “Siamo partiti con profili molto alti e ci siamo dovuti scontrare con l’esigenza di dover mantenere basso il monte ingaggi. Non siamo quindi riusciti a prendere giocatori affermati. Ma tutti, compresa la società, hanno lavorato. Abbiamo varietà. Sono soddisfatto…
— Il Romanista (@ilRomanistaweb) August 22, 2026
“Siamo partiti con profili molto alti e ci siamo dovuti scontrare con l’esigenza di dover mantenere basso il monte ingaggi. Non siamo quindi riusciti a prendere giocatori affermati. Ma tutti, compresa la società, hanno lavorato. Abbiamo varietà. Sono soddisfatto dell’atteggiamento di chi ha rinnovato. Pensavo che la Champions risolvesse le situazioni di bilancio, così come la proprietà. Poi abbiamo cambiato strategie. Ma siamo tutti soddisfatti e probabilmente lo saremo ancora di più tra dieci giorni”.
“L’ala sinistra? La voglio solo se può essere un valore aggiunto, non voglio giocatori tanto per. Chi arriva è fortemente voluto e vuole giocare nella Roma. Si possono aggiungere due giocatori solo se con le condizioni ideali. Altrimenti, rimarremo così”.
Fair Play Finanziario e Koné
Gasp ha mostrato insofferenza. “Questo fair play finanziario della Uefa è limitante e forse la Roma è l’unica che deve scontare questa situazione. Pensavo che con la Champions avremmo risolto tutti i problemi, lo pensava anche la società, ma negli ultimi tempi abbiamo dovuto cambiare strategie. Tuttavia, siamo soddisfatti di quanto fatto per ora. La strada dei giovani è necessaria, e questo può essere lato positivo. Rodrigo Mora è giovanissimo ma ha già raggiunto valori importanti col Porto, è un investimento importante in prospettiva che ha tutte le caratteristiche per emergere e fare bene“.
“Kone? Per me è fondamentale che lui giochi nella Roma e penso che anche lui sia contento. Nessuna big ha venduto i propri top, il mercato è stato particolare: non ci sono state grandi uscite“.