Favasuli: “Perché ho scelto il numero 2? A Napoli è stato indossato da gente importante”

"In Champions vorrei incontrare il Real Madrid. MI ispiro a Di Lorenzo e a Cancelo. Devo migliorare nelle decisioni da prendere negli ultimi metri"

Favasuli: “Perché ho scelto il numero 2? A Napoli è stato indossato da gente importante”

Mp Empoli 26/03/2026 - qualificazione Europeo 2027 U21 / Italia-Macedonia / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Costantino Favasuli

Costantino Favasuli, il primo acquisto della sessione estiva del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss. “Sono un ragazzo che cerca di migliorare e dare tutto in allenamento ogni giorno” ha spiegato prima di svelare la sua gioia per il trasferimento. “E’ emozionante stare qui, è un sogno potersi allenare con campioni di così alto livello e cercherò di migliorare“.

Da Allegri a De Bruyne, le prime sensazioni del terzino. “Il mister è uno dei migliori e c’è solo da migliorare, De Bruyne è unico; quando tocca la palla è un’altra storia, è speciale. A chi mi ispiro? A Di Lorenzo ma mi piace tanto anche Cancelo“. Favasuli spiega anche la scelta del numero 2. “A Napoli è stato indossato da gente importante, sono contento perché ho avuto anche la fiducia del direttore e spero di fare bene“.

Ricordiamo Bruscolotti e anche Ciro Ferrara.

Dal campionato alla Champions e dove migliorare

Favasuli

Un’emozione bellissima la prima vittoria soprattutto per me che ero alla prima con il Napoli – ha poi aggiunto. E’ stato importante vincere perché le prime gare la condizione fisica non è al top, noi non siamo al massimo ma lo saremo nel giro di qualche settimana“. Dal campionato alla Champions, Favasuli ha anche una preferita da affrontare. “Se dovessi scegliere, il Real Madrid ma saremo pronti qualunque squadra ci capiterà“.

L’ex Catanzaro ha anche ammesso ed individuato dove migliorare. “Nell’ultima scelta e negli ultimi metri devo migliorare tanto ma voglio migliorare in tutto“.

Accenno anche sulla Nazionale. “Baldini è un uomo incredibile, lavorare con lui è stato bellissimo. Eravamo tutti giovani con voglia di fare bene e di dimostrare, si respirava un’aria bellissima” ha ammesso.