De Bruyne e Vergara parlano il linguaggio universale del calcio

La Gazzetta: "Kdb tende al calcio camminato ma sa giocare meglio degli altri. Le scarpe gialle di Vergara hanno regalato un assist di tacco e un gol in 29 minuti"

De Bruyne e Vergara parlano il linguaggio universale del calcio

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Vergara

De Bruyne e Vergara, dalle Fiandre e da Fratta

Nel calcio il gol è tutto. E la narrazione una logica conseguenza. Il Napoli ieri sera ha battuto il Genoa grazie a Kevin De Bruyne che – entrato dalla panchina – ha segnato la contestata rete dell’1-0. E nel post match ha ricevuto gli elogi incondizionati di Massimiliano Allegri: “Vede cose che altri non vedono”.

La Gazzetta ne scrive così con Luca Bianchin:

“Il marchio di Allegri si vede chiaro, perché il Napoli per mezz’ora si è difeso basso e Max usa bene la panchina dai tempi della Juve, ma due parole vanno spese per De Bruyne e Vergara. KDB sarà pure un po’ tendente al calcio camminato ma a questo gioco sa giocare meglio degli altri, mentre Vergara ha dato subito continuità alla bella stagione con Conte: le sue scarpe gialle hanno lasciato sul prato un assist di tacco e un gol in 29 minuti. Kevin e Antonio hanno 12 anni di differenza, uno viene dalle Fiandre e l’altro da Fratta ma nel linguaggio universale del calcio si parlano in rima. È bello così”.