Allegri coccola McTominay l’uomo in più del Napoli
I due subito a colloquio a Castel di Sangro. Il tecnico sa che può estrarre il meglio dallo scozzese, il Napoli deve ruotare intorno a lui

Cm Parma 12/04/2026 - campionato di calcio serie A / Parma-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Scott McTominay
Una rete sfiorata in sforbiciata, diventato il suo marchio di fabbrica. Scott McTominay ha smaltito le vacanze post Mondiale e si è già presentato tirato a lucido nel ritiro di Castel di Sangro. Lo scozzese, con Antonio Conte, è stato senza dubbio l’uomo del quarto scudetto ed è al momento uno dei calciatori più rappresentativi della squadra. Se non il più rappresentativo.
In doppia cifra nelle prime due stagioni disputate al Napoli (12 il primo anno, 14 tra campionato e Champions nella scorsa annata), lo scozzese arrivato dal Manchester United si è rivelato il miglior acquisto delle ultime stagioni. Mezz’ala sinistra è la sua posizione preferita, lì dove può esprimere il suo talento e la sua forza ma McTominay è un centrocampista box to box, in grado di giocare in posizione centrale in una mediana a due, ma anche esterno e trequartista, posizioni in cui l’ha utilizzato Conte nella scorsa stagione.
McTominay, la mezz’ala perfetta

Nel 4-3-3 varato da Allegri, Scott ritornerà nella sua posizione preferita. Pronto a fare la differenza in campo, potrà essere lui il “nuovo Rabiot” per il tecnico livornese. Di un anno più giovane del francese, è fisicamente strutturato e può svolgere alla perfezione l’idea che Allegri ha della mezz’ala. non è un caso che il tecnico a Castel di Sangro abbia avuto dei colloqui con lo scozzese, probabilmente “indottrinato” fin da subito sulle sue intenzioni tattiche.
Eccellente negli inserimenti senza palla dalle retrovie, grande istinto del gol e freddezza realizzativa, McTominay è anche un ottimo recupera palloni, con un senso della posizione perfetto che gli permette di leggere l’azione in tempi rapidi. Qualità che ne fanno una mezz’ala moderna che può addirittura migliorare il rendimento di Rabiot capace nella scorsa stagione di mettere insieme sei gol e quattro assist con Allegri in panchina.