Il ritorno di Badiashile. Allegri il tecnico che dà una chance a tutti e valorizza il patrimonio del club
È aziendalista fino all'autolesionismo. Non abbandona nessuno per strada. Stasera schiera titolare Badiashile finito sotto processo per dieci minuti a Milano contro l'Inter

Db Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: gol Marcus Thuram su Badiashile
Massimiliano Allegri è arrivato a Napoli tardi. È il tecnico ideale per Aurelio De Laurentiis. Aziendalista fino al midollo, fino all’autolesionismo. È uno che non si lamenta nemmeno davanti allo specchio. Figurarsi in pubblico. Ieri in conferenza ha per l’ennesima volta difeso Lorenzo Lucca. Ha ricordato che è un patrimonio della società. Che ha i numeri per far bene. Deve solo stare tranquillo. È un allenatore che cura gli interessi della società, non il contrario.

Allegri e i dieci minuti di Badiashile a Milano
E stasera rilancia Badiashile. Prima da titolare per il difensore francese che Allegri spedì in campo a Milano sul 2-1 per il Napoli contro l’Inter. Mal gliene incolse. A entrambi. Badiashile si fece anticipare da Thuram nell’azione del 2-2. Badiashile finì sotto processo insieme ad Allegri ovviamente. Il livornese è sempre sotto processo. Da dieci anni ormai.
È un Allenatore con l’a maiuscola. Lavora ogni giorno al consolidamento della rosa, alla crescita degli uomini che ha a disposizione. Non lascia nessuno per strada. Nessuno. Concede una chance a tutti. Anche più volte. E lo dimostrerà anche stasera. Nelle formazioni c’è Badiashile titolare a sinistra nella difesa a tre. C’è De Bruyne nella mediana a due, di fianco a Lobotlka. E probabilmente Lang e Neres ali.