Bastoni era consapevole, nella chat la ragazza viene chiamata la minorenne. Rischia da 6 a 12 anni di carcere
A scriverlo è Il Giornale che aggiunge: i suoi legali negano ci sia mai stato alcun pagamento e all'epoca Bastoni aveva 20 anni quindi sono tre in più della ragazza

Mg Milano 06/12/2025 - campionato di calcio serie A / Inter-Como / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Alessandro Bastoni
Aveva chiesto che il suo nome venisse oscurato
Bastoni, l’accusa è di sfruttamento prostituzione minorile. La pena prevista va da sei a dodici anni di carcere. Il difensore dell’Inter ha ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Milano per i festini e i dopo cena che l’agenzia Made organizzava.
Il Giornale, con Luca Fazio, scrive che il difensore era stato l’unico, tra i calciatori italiani citati dal Giornale come frequentatori del giro di escort allestito nei locali della movida milanese, a chiedere che il suo nome venisse oscurato in nome della privacy.
Ora è il primo indagato. Anche perché gli altri calciatori non sarebbero andati con minorenni ma con donne maggiorenni e consenzienti.

L’avvocato di Bastoni esclude che ci siano stati pagamenti
Prosegue Il Giornale:
“Invece Bastoni è accusato di avere incontrato una ragazza sotto i diciotto anni, “dietro il versamento del prezzo della prestazione sessuale e dell’organizzazione dell’incontro”. Ne era pienamente consapevole, tanto che nelle chat lui e il suo “fornitore” la indicano come “la minorenne», ma anche se non lo avesse saputo, per la legge è colpevole lo stesso del reato che gli viene contestato dal procuratore aggiunto Bruna Albertini: utilizzo della prostituzione minorile. Pena prevista, da sei a dodici anni di carcere. Fonti legali vicine al calciatore escludono ci siano mai stati pagamenti e quindi non si potrebbe parlare di prostituzione. Inoltre all’epoca dei fatti Bastoni aveva 20 anni, solamente 3 in più della ragazza”.