Bastoni come Sempio, non va in Procura per l’accusa di prostituzione minorile
La Gazzetta scrive che l'avvocato è orientato a dire no alla Procura per venerdì mattina: "È una convocazione al buio. Escludo categoricamente che Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento". La ragazza ha negato l'accusa: "Non sono una prostituta"

Cm Milano 09/11/2025 - campionato di calcio serie A / Inter-Lazio / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Alessandro Bastoni
Alessandro Bastoni è indagato per prostituzione minorile, ma non vorrebbe presentarsi alla convocazione da parte della Procura di Milano, come riportato dalla Gazzetta dello Sport. I fatti risalgono al luglio del 2020, con una ragazza che all’epoca aveva 17 anni.
Bastoni dovrebbe presentarsi venerdì mattina in Procura a Milano
Il suo legale, Salvatore Scuto, ha dichiarato dopo le accuse: “Escludo categoricamente che Alessandro Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne. Procura? È una convocazione al buio“.
Il difensore dell’Inter dovrebbe presentarsi venerdì mattina in Procura a Milano, anche se è propenso a non esserci; la decisione finale verrà comunicata domani.

La ragazza ha negato l’accusa: “Non sono una prostituta e non ho preso soldi”
Intanto, la ragazza ha negato l’accusa mossa a Bastoni attraverso la sua testimonianza: “Non sono una prostituita e non ho preso soldi per fare sesso“.
Secondo l’accusa, Bastoni e la ragazza si sarebbero incontrati a Cinisello Balsamo per poi spostarsi insieme in casa del giocatore, allora 21enne.
Saranno ascoltati come persone informati sui fatti anche Riccardo Calafiori, Kevin Bonifazi e Daniel Maldini. Ma potrebbero non essere gli unici.