Marotta: “Nelle società dilettantistiche le rette mensili creano problemi alle famiglie”

"Le impongono perché faticano a sopravvivere, per questo deve essere riconosciuto il diritto allo sport. Calcio? È il fenomeno sociale più rilevante dopo la religione"

Marotta: “Nelle società dilettantistiche le rette mensili creano problemi alle famiglie”

Db Riyadh 19/12/2025 - Supercoppa Italiana / Bologna-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giuseppe Marotta

Marotta, presidente dell’Inter, ha preso la parola durante la cerimonia di premiazione delle squadre, tenutasi presso il Palazzo Pirelli a Milano. Qui ha espresso il suo punto di vista sia sulla valenza sociale del calcio, sia sul problema delle rette richieste dalle società dilettantistiche. Le sue parole.

Marotta: “Calcio? Come fenomeno è dietro solo alla religione

Spiega Marotta:

Il calcio è un fenomeno sociale di enorme rilevanza. Dopo la religione è uno dei più consistenti, capace di abbattere qualsiasi barriera. Ricordo, durante il percorso del pullman per lo Scudetto, famiglie che davanti a colori e passione si emozionavano. Così come le centinaia di migliaia di persone in Piazza Duomo.

Sull’importanza dello sport e la questione rette mensili

Marotta

“Lo sport è un fenomeno che anche la politica deve prendere in considerazione. La Costituzione ha riconosciuto il valore dello sport, ma secondo me manca ancora il riconoscimento del diritto allo sport: ai bambini dobbiamo trasmettere il valore della passione, ma questo si scontra con la realtà. Le società dilettantistiche faticano a sopravvivere e per questo sono costrette a far pagare le cosiddette rette mensili, creando possibili difficoltà alle famiglie.

Chiediamo che venga riconosciuta pienamente la valenza dello sport e del calcio, così che attraverso la scuola si possa praticare più attività sportiva, sperando che la Lombardia possa fare da traino anche alle altre regioni, perché il calcio è una grande palestra di vita.”