Garcia: “Lukaku è più indietro di quanto pensassimo, sarà il nostro panchinaro di lusso”
"Lavora sodo, ma ha ancora bisogno di allenarsi. Vogliamo arrivare lontano in questo Mondiale con un Lukaku che non si infortuni di nuovo". Questa sera il match contro l'Iran.

Belgium's head coach Rudi Garcia pictured during a press conference of Belgian national soccer team Red Devils to announce the selection for the 2026 FIFA World Cup, at the Proximus Basecamp in Tubize, on Friday 15 May 2026. The 2026 FIFA World Cup will take place in the United States, Mexico, and Canada from 11/06 to 19/07. BELGA PHOTO EMILE WINDAL (Photo by EMILE WINDAL / BELGA MAG / Belga via AFP)
Questa sera Belgio-Iran, seconda partita del girone dei Mondiali 2026. Il ct Rudi Garcia ha commentato alla vigilia le condizioni fisiche e il rendimento di Romelu Lukaku, che ha segnato il gol del pareggio contro l’Egitto.
Belgio-Iran, Garcia: “Lukaku ha bisogno ancora di allenarsi”
Lukaku era subentrato dalla panchina, poiché non è ancora pienamente in forma e ciò lo ha confermato anche il ct: “Lukaku è molto più indietro di quanto pensassimo. Lavora sodo ma ha ancora bisogno di allenarsi, perché non si è allenato molto. Vogliamo arrivare lontano in questo Mondiale con un Lukaku che non si infortuni di nuovo. Se continua a entrare come panchinaro di lusso e segna, non è ugualmente una bella cosa? Non ci sono partite facili in questo Mondiale. La Spagna non è riuscita a battere il Capo Verde. Ma comunque, ora dobbiamo vincere contro l’Iran“.

La stampa estera ha elogiato il belga
Diversi quotidiani stranieri hanno elogiato la prestazione dell’attaccante belga del Napoli contro l’Egitto.
Il Guardian: “Il 33enne Lukaku ha giocato solo 40 minuti in Serie A col Napoli in questa stagione, il che faceva temere che il miglior marcatore di sempre del Belgio non fosse abbastanza in forma per il Mondiale”.
L’Équipe è entusiasta: “Una stagione di soli 64 minuti giocati non esclude un buon Mondiale. Lukaku, la cui presenza è considerata un ‘miracolo’, ha già fatto un buon inizio: ha fatto scalpore dal momento in cui è entrato. La sua forza fisica e il suo fiuto del gol potrebbero fare la differenza, se il Belgio supererà i gironi”.
Chiude il cerchio Voetbal International: “Lukaku era nel posto giusto: il difensore egiziano Mohamed Hany ha messo la palla nella propria porta, per l’1-1. Il Belgio, contro ogni pronostico, ha improvvisamente potuto sentire profumo di vittoria”.