Sky, Conte è l’allenatore ideale per il centenario del Napoli
Francesco Modugno rivela a Sky Sport che De Laurentiis considera Conte l'allenatore ideale per il centenario del Napoli, ma sta già valutando alternative. Sarri è il primo profilo.

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte-Aurelio De Laurentiis
C’è un appuntamento che pesa più di tutti nella testa di Aurelio De Laurentiis: il 1° agosto 2026, il centenario del Napoli, secondo Modugno a Sky Sport “il presidente De Laurentiis che ha in Antonio Conte il suo allenatore ideale per il centenario, ma ualche profilo comincia a tracciarlo, un profilo alternativo”.
Conte e De Laurentiis: l’incontro che decide tutto
Le parole di Modugno raccontano una stagione che è stata tutto tranne che lineare: “Ci sono dei momenti e delle partite che diventano un po’ simboliche e degli avversari. Era novembre quando Conte disse “Non voglio accompagnare il morto”. Il morto invece poi è di fatti in Champions, manca solo l’aritmetica, la certificazione. C’è stato quello strappo, quel momento e da lì in poi la capacità di Conte di cucirlo quello strappo”.
È la sintesi perfetta di una stagione controversa che ha prodotto un trofeo (la Coppa Italia) e un secondo posto in classifica che, come dice Modugno, “è in linea con la storia di Conte che come dice lui genera aspettative. O fa primo o fa secondo. Ha fatto primo lo scorso anno, adesso è lì al secondo posto”.
Modugno ha spiegato cosa succederà dopo la fine del campionato: “Arrivata l’aritmetica arriverà anche il momento del futuro, di questo confronto con il presidente De Laurentiis, come da abitudine e direi un po’ da necessità, l’esigenza delle due parti di analizzare quanto accaduto in questa stagione strana, controversa, piena di tante cose tra cui un trofeo e magari provare a capire se ci sono ancora le visioni per andare avanti insieme, al di là dell’anno di contratto”.
Conte l’allenatore ideale per il centenario, ma De Laurentiis studia le alternative
“Abbiamo raccontato le lusinghe della Nazionale per Antonio Conte, qui bisogna aspettare, e contemporaneamente il Napoli, il presidente De Laurentiis che ha in Antonio Conte il suo allenatore ideale per il centenario, ma che qualche profilo comincia a tracciarlo, un profilo alternativo. Uno di questi è Maurizio Sarri, ma anche lì c’è un contratto. Inevitabilmente c’è da aspettare il campo”.
Il centenario del Napoli cade il 1° agosto 2026. De Laurentiis sta preparando un evento all’altezza: gala match al Maradona (si parla di Psg o Barcellona come avversari), parata di leggende, una moneta commemorativa da 5 euro. Per una festa così, il presidente vuole il tecnico che ha riportato lo scudetto a Napoli. Ma da imprenditore navigato qual è, non mette mai tutte le uova nello stesso paniere.
La verità è che Conte e De Laurentiis hanno bisogno l’uno dell’altro: Conte ha bisogno di un progetto ambizioso, De Laurentiis ha bisogno di un allenatore che tenga la baracca e garantisca risultati. Il centenario è la cornice perfetta per un rinnovo di intenti. Ma come ha detto Modugno, “inevitabilmente c’è da aspettare il campo”. E il campo, al Napoli, non mente mai — a differenza dei comunicati stampa.
Sarri è l’uomo solo nella sala d’attesa
Il Napolista lo ha scritto: Sarri è un uomo solo nella sala d’attesa. Se Conte va via, De Laurentiis torna da lui. È il piano B che somiglia a un piano A del cuore: perché per De Laurentiis, Sarri resta l’uomo che ha proposto il calcio più bello nella storia centenaria del Napoli. Il problema è che Sarri è ancora sotto contratto con la Lazio, e anche Conte ha un anno di contratto residuo con il Napoli fino al 2027 a oltre 7 milioni a stagione.
Le lusinghe della Nazionale aggiungono un’altra variabile. A Conte fa piacere essere accostato alla panchina azzurra, ma secondo le ultime indiscrezioni la pista si è complicata per questioni economiche: gli sponsor della Federazione non riescono a garantire l’ingaggio che Conte chiederebbe. E Conte stesso, a quanto risulta, intende rispettare il progetto napoletano.