Ronaldo segna il 970° gol e ammette: “La fine si avvicina”. Ma prima vuole i 1000 e un ultimo Mondiale

Cristiano Ronaldo segna il gol numero 970 della carriera in Al Nassr-Al Ahli 2-0 e poi ammette a Canal Goat: "La fine della mia carriera si avvicina, è un dato di fatto". A 41 anni, con il contratto fino al 2027 e il Mondiale alle porte, CR7 è a 30 gol dal traguardo dei 1000. La sua non è una resa: è un conto alla rovescia.

Nassr's Portuguese forward #07 Cristiano Ronaldo reacts during the Saudi Pro League football match between Al-Nassr and Al-Ettifaq at the Al-Awwal Park Stadium in Riyadh on April 15, 2026. (Photo by Fayez Nureldine / AFP)

Cosa ha detto Ronaldo sulla fine della sua carriera?

Le parole sono arrivate dopo Al Nassr-Al Ahli 2-0 nella Saudi Pro League, mercoledì 29 aprile. Cristiano Ronaldo ha aperto il risultato al 76′ con un colpo di testa sul corner di João Félix, battendo Edouard Mendy. Gol numero 970 in carriera. Poi Kingsley Coman ha chiuso i conti al 90′.

A fine partita, ai microfoni di Canal Goat, Ronaldo ha detto: “Continuo a giocare non solo per questa generazione, ma anche per quella precedente e per quella che verrà. Mi diverto giorno dopo giorno, gara dopo gara, anno dopo anno, anche se la fine della mia carriera si avvicina. È un dato di fatto”.

Non è un annuncio di ritiro, ma è la prima volta che Ronaldo parla della fine della carriera come qualcosa di concreto, non più rimandabile all’infinito. Ha aggiunto: “La mia carriera è stata brillante e voglio che continui così. Mi diverto ancora, continuo a segnare gol, ma soprattutto si tratta di vincere. E vogliamo davvero vincere il campionato”.

Quanti gol mancano a Ronaldo per arrivare a 1000?

Trenta. Con il gol all’Al Ahli, Ronaldo è salito a 970 reti in carriera tra club e nazionale. Il traguardo dei 1000 gol, un numero che nessun calciatore ha mai raggiunto nella storia documentata del calcio moderno, è a portata. Il Medio Oriente è diventato la terra promessa di Ronaldo per arrivare a quel traguardo: nella Saudi Pro League segna con regolarità, e con il Mondiale 2026 alle porte ci saranno altre occasioni in Nazionale.

Se mantiene la media attuale — oltre 30 gol a stagione con l’Al Nassr — potrebbe tagliare il traguardo entro la fine del 2026. Sarebbe l’ultimo, definitivo record di una carriera che ne ha collezionati centinaia.

Il Mondiale 2026 sarà davvero l’ultimo di Ronaldo?

Sì, lo ha confermato lui stesso. Già a novembre 2025, durante un forum in Arabia Saudita, Ronaldo aveva annunciato che il Mondiale 2026 sarebbe stato il suo ultimo: “Avrò 41 anni e credo che sarà il momento”. Sarà la sesta partecipazione a un Mondiale per il portoghese, dalla Germania 2006 fino a Stati Uniti-Canada-Messico 2026. Vent’anni esatti di Mondiali.

Il grande assente del suo palmarès resta proprio il titolo mondiale. Ha vinto tutto — Champions League, Europeo, Nations League, campionati in Inghilterra, Spagna e Italia — ma il Mondiale no. A 41 anni, con un Portogallo che ha in rosa anche Bernardo Silva, Bruno Fernandes e Rafael Leão, questa è l’ultima occasione.

Cosa sta facendo Ronaldo con l’Al Nassr?

Sta dominando. L’Al Nassr di Jorge Jesus è primo in classifica con 79 punti, 8 di vantaggio sull’Al Hilal di Simone Inzaghi, con quattro giornate alla fine. La squadra ha inanellato 20 vittorie consecutive tra tutte le competizioni, un record che eguaglia la miglior striscia della carriera di Ronaldo ai tempi del Real Madrid.

Non è il campionato saudita delle critiche iniziali, quello in cui Ronaldo sembrava un pensionato di lusso. Sotto la guida di Jorge Jesus, l’Al Nassr gioca un calcio offensivo e Ronaldo ne è il centro. Il contratto scade nel 2027, e il portoghese ha già chiarito che l’obiettivo è vincere tutto prima di smettere: campionato saudita, AFC Champions League Two, e poi il Mondiale con il Portogallo.

Ronaldo è ancora un brand da record

I numeri fuori dal campo sono altrettanto impressionanti. Il brand CR7 ha raggiunto il valore di 850 milioni di euro nel 2025 secondo uno studio dell’IPAM, e Forbes lo conferma come lo sportivo più pagato al mondo. Ronaldo non è solo un calciatore che si avvicina alla fine: è un’azienda che pianifica ogni dettaglio del suo tramonto. Anche l’intervista a Canal Goat, il suo canale YouTube, non è casuale: CR7 controlla la narrazione, decide quando e come parlare del proprio futuro.

Il messaggio è chiaro: la fine arriva, ma alle sue condizioni. Con i 1000 gol nel mirino, un ultimo Mondiale da giocare e un campionato da vincere, Cristiano Ronaldo non sta preparando un’uscita di scena. Sta preparando un gran finale.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata