Lukaku-Napoli, ha vinto il buon senso (magari Romelu recuperasse)
Abbandonata la linea del pugno di ferro, Lukaku si è allenato regolarmente. Probabilmente le strade si separeranno. Noi terremmo decisamente più lui che De Bruyne

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku
Vittoria del buon senso. Finalmente il Napoli ha abbandonato quella linea grottesca del pugno di ferro: fuori rosa, flessioni, niente carosello e a letto senza cena. Lukaku è un professionista serio: se è andato in Belgio a curarsi, avrà avuto le sue ragioni. E siamo certi che il club le conosca. Il Napoli ha mediaticamente alzato la voce perché teme il terzo anno di stipendio del gigante belga. Ma Lukaku il suo mercato lo ha. Non resterebbe come un peso a Napoli. Il punto è che se dovesse recuperare, non sarebbe affatto un peso. Abbiamo giocato tutto l’anno con Hojlund al centro dell’attacco. Romelu è mancato eccome.
Tra Lukaku e De Bruyne, terremmo Lukaku
Oggi il centravanti belga è tornato a Castel Volturno. Si è allenato col gruppo, anche se ha svolto lavoro individuale. In Belgio hanno riportato le parole di ieri del suo agente Federico Pastorello a Dazn: “Conosco molto bene Conte e Lukaku, sono appassionati di calcio. Probabilmente non era appropriato che si incontrassero qualche settimana fa, ma ora sì. Romelu è tornato in città come previsto e riprenderà ad allenarsi con la squadra, agli ordini di Conte. L’allenatore deciderà se farlo giocare o meno”.
Big Rom parteciperà al Mondiale, poi le strade potranno anche separarsi. Noi, francamente, tra Lukaku e De Bruyne terremmo Lukaku. Ovviamente deciderà il club d’accordo con i calciatori. Lukaku il suo a Napoli lo ha fatto. È stato protagonista della vittoria del quarto scudetto.