La Guerri Napoli si scioglie nell’ultimo quarto: perde a Reggio Emilia e dice addio ai playoff
Un pessimo ultimo quarto condanna Napoli: 6/15 dal campo e 5 palle perse. Playoff matematicamente sfumati. Adesso l'ultima partita contro Udine in casa, poi si penserà alla prossima stagione.

Leonardo Faggian. Foto Credit: Dario Luongo
La Guerri Napoli perde 91-80 al PalaBigi di Reggio Emilia contro la Pallacanestro Reggiana e manca definitivamente il treno per i playoff. L’ottavo posto dista infatti due vittorie ora e con questa sconfitta la squadra di Repesa non ha matematicamente la possibilità di qualificarsi. Reggio Emilia invece dà continuità al suo straordinario periodo di forma vincendo la decima partita delle ultime undici in campionato. Napoli conduce tre quarti di ottima intensità in entrambi i lati del campo rispondendo ad ogni colpo di Reggio, ma si scioglie completamente nell’ultimo quarto e subisce un parziale decisivo. I partenopei torneranno in campo domenica prossima alle 17 per salutare il proprio pubblico nell’ultima partita contro l’app Udine.
Guerri Napoli – Reggio Emilia, l’analisi del match
Napoli entra bene in campo e conduce un ottimo primo tempo. Nonostante i problemi di falli di Totè (autore di 8 punti nel solo primo quarto) e Doyle, la squadra di Repesa gioca bene in difesa e da lì trae energia per l’attacco, mantenendo ottime percentuali al tiro e chiudendo avanti 48-42 prima di rientrare negli spogliatoi. Ad inizio terzo quarto la Guerri raggiunge il massimo vantaggio di +8, ma subito dopo subisce l’ondata della squadra di Dimitris Priftis. Infatti, Reggio Emilia torna in partita con un parziale di 11-0 portandosi sul 55-52. Napoli però riesce a tenere testa e a non perdere la calma andando all’ultimo quarto con il punteggio di 63-63.
L’ultima frazione si rivela fatale per gli azzurri. I ragazzi di Repesa perdono cinque palloni nell’ultimo quarto, vanificando molti attacchi e dando l’occasione a Reggio di registrare un parziale di 14-5 che la porta sul +9. Di fatto è il momento che decide la gara perchè la Guerri non riuscirà più a recuperare. Finisce così 91-80. Non bastano i 16 punti di Rasir Bolton, colpevoleve di aver gestito male alcuni possessi nell’ultimo quarto, e i 12 punti con 7 rimbalzi di Totè. Al contrario della partita contro Trento, si fa sentire poco l’apporto di Milton Doyle autore di soli 9 punti con 3 palle perse e cinque falli commessi.
Finisce quindi ufficialmente la stagione della Guerri Napoli, la prima della nuova proprietà americana targata Matt Rizzetta. Ci si aspettava sicuramente di più da una società che sin da subito ha parlato di grandi traguardi. Nonostante i playoff siano stati possibili fino alla penultima giornata, l’incubo retrocessione è sembrato possibile fino alla partita contro Treviso. L’arrivo di Jasmin Repesa, dopo l’esonero di Magro, lascia comunque sperare bene i tifosi che potranno contare su un condottiero di grande personalità, esperienza e risultati importanti. Probabilmente aver chiamato il coach croato in un momento così delicato, quando si pensava addirittura al rischio retrocessione, è stata la miglior mossa della dirigenza napoletana per risollevare l’ambiente e gettare le basi per l’anno prossimo.
Il tabellino statistico del match
Singoli parziali: 24-26, 18-22, 21-15, 28-17
Parziali progressivo: 24-26, 42-48, 63-63, 91-80
Reggio Emilia: J. Barford 16, S. Brown, J. Thor 12, R. Rossato 15, T. Woldetensae 9, O. Mainini, T. Caupain 15, B. Williams 9, L. Uglietti, L. Severini 3, J. Echenique 12, M. Vitali.
Guerri Napoli: I. Whaley 2, S. Flagg 11, N. Mitrou-Long 12, I. El-Amin 7, S. Lubrano, L. Faggian 5, M. Gloria, M. Doyle 9, G. Caruso 6, E. Esposito, L. Totè 12, R. Bolton 16.