Allegri: “Abbiamo buttato un jolly contro il Sassuolo. Champions? I tifosi non devono avere l’ansia”
A Dazn: "Una domenica da dimenticare, tecnicamente abbiamo sbagliato molto. Sarei felice anche di qualificarmi in Champions all'ultima giornata; bisogna rimanere sereni e assumersi le responsabilità".

Db Bologna 03/02/2026 - campionato di calcio Serie A / Bologna-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Il tecnico del Milan Max Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta contro il Sassuolo 2-0 in campionato. Ora i rossoneri rischiano la qualificazione alla prossima Champions League.
Le parole di Allegri
Per il Milan è la terza sconfitta nelle ultime cinque e Allegri commenta la crisi della sua squadra: “Non è questione di gestione, abbiamo approcciato male la gara. Anche nel secondo tempo, in dieci, non dovevamo prendere gol. Abbiamo buttato un jolly, non possiamo buttare dieci mesi di lavoro fatti in un certo modo. Tecnicamente abbiamo sbagliato molto, è stata una domenica da dimenticare“.
L’espulsione di Tomori ha condizionato la gara, con i rossoneri che hanno giocato in dieci dal 24esimo del primo tempo: “Giocare in dieci per 70 minuti non è facile, ma son cose che capitano. L’importante è rialzarsi velocemente. Pensare al girone di ritorno non serve a nulla, bisogna solo pensare a qualificarci in Champions“.
Il cambio di Nkunku, ammette il tecnico, non ha portato a una maggiore offensività della squadra: “Volevo portare la partita avanti il più possibile ma non è servito a nulla, perché poi abbiamo preso il secondo gol“.
Il Milan rischia la Champions
La qualificazione in Champions League ora per il Milan è a serio rischio, ma Allegri non si scompone: “Sarei molto felice anche di qualificarmi all’ultima giornata; bisogna rimanere sereni e assumersi le responsabilità“.
Infine, il tecnico ha lanciato un messaggio ai tifosi, che dopo la partita hanno fischiato la squadra: “Sono stati fatti dieci mesi di lavoro importanti; ormai quel che è fatto non possiamo cambiarlo. Dobbiamo preparare ora la partita di domenica prossima. Anche nei momenti di difficoltà, bisogna lavorare per superarli. Capisco i tifosi, ma il calcio è anche questo. Farsi prendere dall’ansia non serve; serve lavorare con attenzione e senso di responsabilità“.