Gutierrez, aka il perfetto esempio di terzino moderno

Fa cose semplici, e la semplicità non è mai sinonimo di banalità: le fa bene, senza strafare, mostrando la benedetta capacità di comprendere i momenti della partita

Gutierrez in conferenza

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: esultanza gol Miguel Gutierrez

Nonostante sia arrivato in punta di piedi a Napoli, scansando il clamore dei fuochi d’artificio sparati per nomi quali De Bruyne (a ragione) e Lang (un po’ meno a ragione), Miguel Gutierrez, fin dalle prime uscite, ha mostrato la spina dorsale e la mentalità di un veterano. Annunciato il 19 agosto, è costato solo 18 milioni di euro più due di bonus, e diciamo “solo” perché per noi lo spagnolo sarà una delle pietre angolari su cui costruire il Napoli del futuro.

Gutierrez, aka il perfetto esempio di terzino moderno

Tralasciando la sua innegabile qualità tecnica, dello spagnolo, come accennato, colpisce la personalità e la facilità con le quali si è calato nel nuovo contesto tattico. Ieri, nel match contro il Lecce, è subentrato al minuto 72 al posto di uno stremato Politano e, nonostante sia stato schierato a destra, lontano dalla sua fascia di competenza, è riuscito ad arginare bene Banda (prima, ovviamente, del suo malore all’88’). Fa cose semplici, e la semplicità non è mai sinonimo di banalità: le fa bene, senza strafare, mostrando la benedetta capacità di comprendere i momenti della partita.

Insomma, qualità, spinta e anche una buona dose di capacità difensiva: la piena definizione di terzino moderno. In queste ultime uscite, Gutierrez ha dimostrato anche un buon feeling con la porta avversaria. Splendido il tiro a giro contro la Fiorentina e, se non fosse stato annullato per le allucinazioni di Chiffi, avrebbe messo il punto anche nella sfida contro l’Atalanta.

Per ora ha totalizzato 27 presenze in stagione (19 in Serie A, 1 in Coppa Italia e 5 in Champions) ma, in questo finale di stagione, potrebbero essere molte di più. Infatti, in un periodo di leggero appannamento per, comunque, un ottimo giocatore come Spinazzola, potrebbe trovare decisamente più spazio. La connessione con Santos potrebbe essere devastante. Altro punto a favore: è classe 2001 e potrebbe rappresentare per molto tempo il futuro del Napoli.

Classe 2000. Scrivo di sport, soprattutto di calcio e del Napoli, come collaboratore e occasionalmente editorialista.

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