Olimpiadi, il flop della Cina: grandi investimenti sugli sport invernali, ma finora zero ori e appena 4 medaglie
Les Echos: "A Pechino 2022 arrivò a nove ori. Gli studenti ricevono agevolazioni per andare a sciare e otto dei dieci più grandi centri sciistici al coperto del mondo si trovano in Cina".

Rg Milano 06/02/2026 - Olimpiadi Milano Cortina 2026 / Opening cerimony / foto Image Sport nella foto: cerimonia di apertura
La Cina punta molto sugli sport invernali e le Olimpiadi, ma finora a Milano-Cortina sono arrivate solamente quattro medaglie, nessuna d’oro. Sono al momento diciottesimi nel medagliere. Ricordiamo che i Giochi termineranno domenica 22 febbraio.
Il quotidiano francese Les Echos scrive a proposito:
Nel 2022, a Pechino, la Cina aveva vinto nove medaglie d’oro ai Giochi Olimpici invernali. Quest’anno, i suoi atleti hanno vinto solo quattro medaglie finora, e nessuna d’oro al momento. Soprattutto dopo il Covid, la Cina ha scommesso molto sugli sport invernali. In tutto il territorio sono state costruite infrastrutture adatte, in montagna e nelle città, per incoraggiare i cinesi a sciare o fare snowboard. Una dinamica che testimonia una volontà politica della federazione, ma anche il rilancio economico dei consumi in un contesto di deflazione.
Nella provincia di Jilin, gli studenti hanno ricevuto dei buoni per andare a sciare, i bambini vengono portati in centri sciistici al coperto dove la neve è artificiale. Otto dei dieci più grandi centri sciistici al coperto del mondo si trovano in Cina. E i negozi di attrezzature aumentano: a Shangai ce n’è uno di cinque piani. Resta da vedere fino a quando, in un contesto di tassi di natalità in calo e grandi investimenti, questo modello sarà in grado di durare.










