Il meraviglioso mondo della giustizia sportiva: tutti hanno visto, Bastoni ha confessato. Ma Kalulu lo stesso squalificato
La Giustizia sportiva in Italia funziona né più né meno come i valichi di frontiera in Non ci resta che piangere: "Chi siete, cosa portate, un fiorino!"?

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Pierre Kalulu espulsione
E dunque: tutti hanno visto Bastoni che simula (tranne Chivu); tutti hanno visto il povero Kalulu ingiustamente espulso. Lo stesso Bastoni (a scoppio ritardato) è stato trascinato in conferenza stampa pre-Champions a pentirsi: “Ho molto accentuato, mi dispiaccio per il mio comportamento, un essere umano ha il diritto di sbagliare e il dovere di riconoscerlo”. Ma nel frattempo la Giustizia Sportiva ha seguito il suo corso e… ha squalificato Kalulu. Amplificando il danno oltre la beffa.
La squalifica per una giornata di Kalulu è la prosecuzione dell’ottusità cavillare del calcio italiano con altri mezzi. E’ un atto così insulso da essere persino coerente col contesto. Il difensore della Juventus salterà la prossima partita perché – pur non avendo fatto incontestabilmente niente – il Giudice Sportivo si deve attenere agli atti. E quindi ha consultato il referto dell’arbitro La Penna e ci ha trovato scritto “comportamento scorretto nei confronti di un avversario”. Dopodiché ha proceduto con la sentenza automatica.
Perché la Giustizia sportiva in Italia funziona né più né meno come i valichi di frontiera in Non ci resta che piangere. Avete presente “chi siete, cosa portate, un fiorino!”? Ecco, paro paro. La realtà dei fatti, acclarata fino alla confessione del reo in pubblica piazza, non conta. L’arbitro non vede e lo mette nero su bianco, il giudice non vede e lo mette nero su bianco. Chi poteva vedere, il Var, non poteva parlare. Tutti quelli che hanno visto – il resto del mondo – strepita da giorni, ma nessuno evidentemente li ascolta. Il calcio ha ucciso il diritto in culla. Negando ogni evidenza, fino alla consunzione.











