Napoli scarico, meno cattivo, ha perso punti pesanti contro i modesti Verona e Parma
Neres ancora spaventato per la botta alla caviglia. I ricambi hanno snaturato il modulo nonostante il grande impegno di Mazzocchi

Ni Napoli 14/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Parma / foto Nicola Ianuale/iImage Sport nella foto: Stanislav Lobotka-Mateo Pellegrino
Napoli scarico, meno cattivo, ha perso punti pesanti contro i modesti Verona e Parma
Male la prestazione oltre a un risultato che rallenta la corsa scudetto. Dopo la grande prova contro l’Inter, un passo indietro degli azzurri di fronte al muro gialloblù: appaiono più scarichi e meno cattivi. Le rotazioni, questa volta, non hanno sortito effetto e la coperta corta di Conte inizia a far sentire gli effetti. A non funzionare è stata soprattutto la catena di destra con Mazzocchi che si pesta i piedi con Di Lorenzo mentre a sinistra Olivera non incide mai.
Nel primo tempo il tema della partita si vede subito. Il Parma con 10 uomini nella sua metà campo a difesa della porta. Il Napoli la sblocca subito ma Mazzocchi prima del cross dove McTominay mette in porta al terzo tentativo è in offside per un braccio avanti. Gli azzurri provano un forcing nella prima mezz’ora dove sugli scudi sale il portiere esordiente Filippo Rinaldi. Prima para un colpo di testa di Buongiorno da distanza ravvicinata e poi respinge un tiro forte ma centrale di Hojlund. Poi il Napoli tira il fiato nell’ultimo quarto d’ora e non riesce a imbastire azioni pericolose.
Nel secondo tempo si ripete il copione. Azzurri in avanti e gialloblu completamente chiusi davanti la propria sedici metri. Ma non ci sono azioni fino a uno svarione su Hojlund che si trova il pallone sui piedi davanti al portiere ma perde l’attimo e si fa anticipare. Poi la mossa di Conte con il triplo cambio e il ritorno di Neres in campo insieme a Spinazzola ed Elmas per cambiare l’attacco. La partita, però, si impantana di fronte al muro gialloblu piazzato davanti all’area di rigore. L’occasione buona la crea il neo entrato Vergara che dà la palla a Lobotka che appena in area tira centrale e poi Spinazzola sbaglia un assist facile per Neres solo davanti al portiere. Poi non succede più nulla.
I ricambi hanno snaturato il modulo nonostante il grande impegno di Mazzocchi che però è un terzino come Olivera. Di fatto con il Parma rinunciatario che non ha mai tirato in porta c’era un difensore di troppo. Nella ripresa le sostituzioni hanno mostrato giocatori scarichi con un Neres ancora spaventato per la botta alla caviglia. Vedendo Vergara negli ultimi 10 minuti entrare bene e prendere l’iniziativa, forse in alcune partite potrebbe avere più spazio. Lang si impegna ma non incide, Lucca nel recupero impalpabile. Serve il rientro degli infortunati e anche qualche acquisto sacrificando chi non riesce a entrare mentalmente in questo Napoli. Sul terreno 4 punti in due partite casalinghe contro squadre modeste come Verona e Parma rendono dura la corsa scudetto anche se sarà tra quattro squadre fino alla fine.










