Investire nello sport Usa conviene: ha regole certe, poche squadre e certezza di investimento
In Nba, Nfl, Nhl e Mlb le franchigie hanno un valore in costante crescita. Nell’ultimo anno il rendimento è salito al 16,9% (Front office sport)

Perché lo sport statunitense cresce in appeal, spettacolo, diritti televisivi, valore? Se lo è chiesto Front Office Sport che ha analizzato quali sono le dinamiche che hanno reso una squadra professionistica statunitense un investimento quasi certo. La risposta è certa: scarsità di squadre disponibili, certezza dei diritti mediatici e un bacino di investitori sempre più ampio. Tutti fattori che indicano un’ulteriore crescita delle valutazioni nel 2026. E vale per le quattro leghe maggiori: Nba, Nfl, Mlb e Nhl
Nel 2025, il record per la più alta valutazione di una franchigia sportiva professionistica in una vendita con cambio di controllo è stato battuto due volte in tre mesi. Le stesse dinamiche di mercato restano in atto, il che significa che le valutazioni potrebbero salire ancora nel 2026. Il record è stato infranto prima con la vendita dei Celtics a una valutazione iniziale di 6,1 miliardi di dollari. Poi, tre mesi dopo, con la cessione dei Lakers a una valutazione di 10 miliardi. Considerando anche le vendite di quote di minoranza, i New York Giants hanno superato i 10 miliardi di dollari con la cessione di una partecipazione alla famiglia Koch.
Tra le quattro principali leghe maschili nordamericane — Nba, Nfl, Mlb e Nhl — le franchigie hanno sovraperformato la maggior parte delle altre classi di attività negli ultimi vent’anni. Hanno raggiunto un rendimento annualizzato del 13,2%. Nell’ultimo anno il rendimento è salito al 16,9%, superando quasi tutte le altre categorie di investimento, a eccezione del settore media e intrattenimento. Secondo operatori finanziari, una governance di lega sempre più sofisticata — con regole chiare su proprietà e redistribuzione dei ricavi — è una delle principali ragioni delle valutazioni elevate. Gli investitori sanno esattamente in cosa stanno investendo, grazie a modelli di business stabili e prevedibili.
Scrive ancora Front Office Sport
Nba e Nfl guidano chiaramente il mercato. Celtics, Lakers e Trail Blazers sono state ventude nel 2025, tutte con valutazioni superiori ai 4 miliardi di dollari, cifre impensabili solo dieci anni fa. L’accordo da 2 miliardi per i Clippers nel 2014 aveva già riscritto il mercato, ma le valutazioni hanno continuato a salire grazie al nuovo accordo sui diritti mediatici da 77 miliardi di dollari e al numero limitato di franchigie.
Tre delle quattro principali operazioni Nba recenti sono state strutturate in più fasi, segno di una tendenza chiara. Sono sempre meno le persone in grado di acquistare da sole una franchigia professionistica. Di conseguenza, cresce il ruolo di gruppi di investitori e del private equity, ammesso formalmente nella Nba dal 2019 e oggi presente in almeno otto squadre. La vendita con campio di controllo dei Commanders è stata l’ultima nel 2023. La cessioni di quote di minoranza ha animato il mercato.
Le squadre Mlb e Nhl non hanno ancora raggiunto le stesse vette, ma seguono una traiettoria simile. Alcune franchigie Mlb sono state vendute o hanno accolto nuovi soci con valutazioni comprese tra 1,7 e 1,8 miliardi di dollari.
Nhl ha registrato un’attività più limitata, ma alcune vendite recenti hanno stabilito nuovi record per la lega, con valutazioni fino a 1,8 miliardi di dollari. Anche qui crescono le operazioni di minoranza e le partnership strategiche con grandi gruppi media.
Con le valutazioni delle quattro grandi leghe maschili in continua ascesa, gli investitori guardano anche ad altri mercati. Gli sport femminili stanno vivendo una fase di forte espansione, così come nuove leghe professionistiche in discipline emergenti.











