Il Napoli non ha ancora spiegato di chi è la responsabilità della campagna acquisti e degli infortuni

Se mandi via dopo 6 mesi due giocatori pagati circa 70 milioni vuol dire che sono stati acquisti sbagliati. Va detta una parolina sul mancato rigore di Hojlund. Come fa a non sorgere un dubbio ed andarlo a vedere al Var, quando si vede chiaramente un bel segno sul collo del danese?

Conte

Db Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Conte espulsione

Cesare – Caro Guido, sconfitta del Napoli con un 3-0, risultato a dir la verità un po’ generoso per la Juve. Nel primo tempo i bianconeri sono entrati in campo con maggiore aggressività, determinazione e cattiveria e, oltre al gol, ne hanno quasi fatti altri 2 (traversa a portiere battuto e salvataggio sulla linea), con il Napoli che ha fatto un solo un mezzo tiro in porta con Vergara.

Guido – Però nella ripresa il Napoli ha preso campo e giocato, rimanendo in partita, creando qualche situazione di pericolo per gli avversari ma senza mai tirare in porta. Poi la partita è finita a 20’ minuti dalla fine con la frittata di Juan Jesus e il 2-0. Comunque la partita è stata determinata, oltre che dalla maggiore intensità dei bianconeri, dagli errori tecnici degli azzurri (i gol e le principali occasioni sono stati determinati da errori o passaggi incredibilmente sbagliati) e, come dicevamo, dalla pochezza offensiva del Napoli.

Cesare – Per gli errori si può considerare sicuramente la stanchezza fisica e mentale di giocatori ormai spremuti, che giocano ogni 3-4 giorni, non riescono a mantenere alta l’intensità e la concentrazione. Inoltre, secondo me, anche la paura di infortunarsi fa la sua parte. Sulla pochezza offensiva vi è da dire che Hojlund è appannato ed ormai è dalla partita all’Olimpico con la Lazio che è sottotono, perché stremato, ma è anche molto isolato in avanti. Il Napoli, soprattutto quando attacca a difesa schierata degli avversari, è incapace di creare, verticalizzare e saltare l’uomo. Ieri vedevo Roma-Milan, con il Milan a difesa schierata e la Roma di Gasperini che metteva l’uomo davanti al portiere con passaggi filtranti e scambi. A sinistra abbiamo bisogno di un attaccante di ruolo ed Elmas, al di là della buona volontà, non riesce ad essere pericoloso e contribuire in modo importante alla fase offensiva. Inoltre spesso gli vengono assegnati compiti di contenimento che lo impegnano diversamente (basti pensare come spesso deve marcare il regista avversario).

Guido – Comunque, al di là delle proprie carenze, va detta una parolina sul mancato rigore di Hojlund. Come fa a non sorgere un dubbio ed andarlo a vedere con quelle immagini, e mi riferisco al Var, e quando si vede chiaramente un bel segno sul collo di Hojlund degno di uno strozzamento, e mi riferisco all’arbitro? Eravamo sull’1-0 e al 39’ del primo tempo, che se finisce sull’1-1 forse ci avrebbe fatto vedere nel secondo tempo qualcosa di diverso.

Cesare – Comunque adesso per il Napoli, in campionato, comincia un’altra fase. Si devono ormai abbandonare i sogni di scudetto ed è una delusione. Con la squadra preesistente e la faraonica campagna acquisti effettuata non si pretendeva di rivincere lo scudetto (cosa mai riuscita in precedenza ad una squadra che non appartenesse all’asse Milano-Torino), ma almeno di lottare fino alla fine e non di essere fuori a gennaio.

Guido – Cesare, andiamo al cuore del problema. Se mandi via dopo 6 mesi due giocatori pagati circa 70 milioni vuol dire che sono stati acquisti sbagliati. La società dovrà valutare le responsabilità degli errori effettuati nel mercato estivo (anche Beukema e Marianucci non hanno certo brillato!): chi ha voluto quei calciatori? E ancora, come si spiegano gli innumerevoli infortuni muscolari, al di sopra di ogni statistica, che non possono non coinvolgere la gestione tecnica della squadra (in primis preparazione atletica e turn over con gestione della rosa)? Ad esempio Vergara, che sta dimostrando di poter giocare in Serie A e nel Napoli, non avrebbe potuto giocare di più e risparmiare Politano e Neres?

Cesare – Quindi il Napoli adesso ha come obiettivo di partecipare alla lotta per un posto in Champions, dove ci sono 4 posti per 6 squadre, e non sarà facile. Pertanto raccogliamo i cocci, teniamo duro e ripartiamo da sabato al Maradona, dove arriva una derelitta ma disperata Fiorentina. Per quanto riguarda poi il passaggio in Champions, inutile dire che il Napoli mercoledì deve assolutamente vincere per passare il turno. E sarà difficilissimo, perché il Chelsea si gioca l’entrata diretta nelle prime 8 ed è una squadra molto forte. Chiaramente l’esclusione dalle prime 24, e quindi dalla fase successiva, sarebbe una ulteriore delusione considerando il girone abbastanza favorevole e le prestazioni pessime effettuate.

Guido – Caro mio, il passaggio del turno significherebbe dare una botta di fiducia ed ottimismo e inoltre dare il semaforo verde forse a prendere a fine mercato invernale un giocatore forte per sostituire Lang, dimostratosi inadeguato a sostituire Kvara. Ma avrà la forza fisica e mentale il Napoli per vincere mercoledì sera? Noi ce lo auguriamo e lo speriamo. Spes ultima dea.

LE SENTENZE

Meret– Cesare: insufficiente; Guido: insufficiente

Di Lorenzo – Cesare: più che sufficiente; Guido: buono

Juan Jesus – Cesare: insufficiente; Guido: insufficiente

Buongiorno – Cesare: sufficiente; Guido: sufficiente

Gutierrez – Cesare: mediocre ; Guido: scarso

Spinazzola – Cesare: modesto; Guido: insufficiente

Lobotka – Cesare: sufficiente; Guido: sufficiente

McTominay – Cesare: modesto; Guido: insolito

Vergara – Cesare: buono (top); Guido: buono ( top)

Hojlund – Cesare: mediocre; Guido: scarso

Elmas – Cesare: insufficiente (flop); Guido: inconcludente ( flop)

Beukema – Cesare: s.v.; Guido: s.v.

Giovane – Cesare: s.v. ; Guido: s.v.

Lukaku – Cesare: s.v.; Guido: s.v.

Conte – Cesare: insufficiente ; Guido: fa quel che può

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