Valverde in rotta di collisione con Xabi Alonso: sulle sue tracce spunta lo United

Lo riporta il Mirror in esclusiva. I dirigenti del Real hanno chiarito che, se Valverde vuole andarsene, il suo prezzo sarà di 100 milioni di sterline

Valverde vinicius

Madrid (Spagna) 09/04/2024 - Champions League / Real Madrid-Manchester City / foto Imago/Image Sport nella foto: Federico Valverde ONLY ITALY

Il futuro di Federico Valverde al Real Madrid è in bilico dopo tensioni con l’allenatore Xabi Alonso. Il Manchester United si è inserito con forza sul centrocampista uruguaiano. Ne parla in esclusiva il Mirror.

Valverde in rotta con il Real Madrid: i dettagli

Ecco cosa scrive il Mirror:

“Valverde è emerso come un obiettivo a sorpresa per lo United. Il futuro al Real di Valverde è seriamente in dubbio a seguito di una lite con  Xabi Alonso. L’uruguaiano è uno dei diversi giocatori del Real che si dice non siano soddisfatti dello stile di gestione di Alonso. Valverde è sotto contratto fino al 2029, ma sta considerando di lasciare i giganti spagnoli a meno che il suo rapporto con Alonso non migliori. Lo United è uno dei diversi club che tengono sotto stretto controllo la situazione.”

Ma in questi primi sei mesi, parte della galassia blanca e Xabi non si incastrano. Dopo i segnali positivi del Mondiale per club, risultati, sensazioni e modo di gestire la rosa hanno incrinato alcune relazioni fondamentali per la quotidianità del gruppo. Ci sono giocatori che non condividono i suoi metodi di allenamento. La sua presenza costante durante le sedute o le ore extra di video e riunioni. E stelle che, secondo lo staff, non sono state all’altezza di ciò che chiede loro il tecnico. Vinicius, in panchina in quattro occasioni in questa stagione, non ha nascosto la sua irritazione né in pubblico né in privato. Se il rapporto tra il brasiliano e Ancelotti era come tra padre e figlio, con Alonso è «professionale», dicono fonti vicine allo spogliatoio.

Nello spogliatoio ci sono due correnti. Una, autocritica, ritiene che quest’anno e mezzo dalla finale di Wembley sia stato un disastro in gran parte per responsabilità proprie, indipendentemente da chi sieda in panchina, e che sia mancato – e manchi – il giusto atteggiamento. Ma l’atteggiamento nasce dalla motivazione, e la motivazione arriva in gran parte dal legame con l’allenatore e da quanto il gioco renda o meno. E qui entra in gioco l’altra corrente che invece dubita dell’idea di calcio di Alonso per questa rosa. Valverde, che brillò come esterno destro nella Champions 2022, o Bellingham, terzo al Pallone d’Oro 2024 e “libero” come falso nove, non riescono a ritrovare la loro collocazione. Sono giocatori totali, ma non emergono in un calcio più posizionale rispetto a quello di Ancelotti. Situazione simile per Camavinga o lo stesso Vinicius. Tre di questi quattro sono finiti in panchina contro l’Elche. Nel frattempo, altri come Tchouaméni, Güler o Mbappé hanno invece reso e si sentono a loro agio, consolidando così il loro rapporto con il tecnico.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata