Greenwood non risponde a Lazio e a Marsiglia, preferisce il Napoli (Repubblica)
Il Napoli ha bisogno di qualche settimana perché deve vendere Lindstrom all’Everton. E spera di prenderlo ad agosto con lo sconto
Db Manchester (Inghilterra) 20/10/2021 - Champions League / Manchester United-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Mason Greenwood
Greenwood non risponde a Lazio e a Marsiglia, preferisce il Napoli. È quel che scrive l’edizione romana di Repubblica.
L’ultimatum dato dalla Lazio a Greenwood è scaduto senza che l’inglese abbia risposto. Lotito ha aumentato l’offerta per lo United a 25 milioni più bonus più il 50% della futura rivendita, di poco inferiore a quella del Marsiglia (31 milioni, bonus compresi) ma che comunque i Red Devils sarebbero pronti ad accettare se Greenwood scegliesse la Lazio, cosa per ora non successa.
Il padre del 22enne attaccante lo invita a prendere tempo, attratto dall’asta che si è creata sul figlio: il Napoli in particolare sta lavorando per arrivare al giocatore ma ha bisogno di qualche settimana perché deve vendere Lindstrom all’Everton. E spera, il club azzurro, di prenderlo ad agosto con lo sconto. Il fatto che Greenwood sia indeciso fa pensare che ci sia un orientamento verso la squadra di Conte, nonostante la Lazio stia facendo il possibile per accontentarlo. E il Marsiglia? Il tecnico De Zerbi lo chiama a raffica,cerca di convincerlo ad accettare l’OM e aspetterà fino a stasera prima di arrendersi. Anche la Lazio è decisa ad attendere qualche ora in più prima di virare su altri profili.
Lotito ai tifosi: «Vogliono Greenwood? Mettano i soldi»
I tifosi pressano Lotito per l’acquisto, hanno voglia di un grande nome: “Ma lo scorso anno, Immobile ha fatto bene? Oggi servono corsa e determinazione, sbagliato parlare dei singoli”, la replica di Lotito. E su Greenwood: “Se i tifosi lo vogliono, mettano i soldi. Noi abbiamo preso sei giocatori (conta anche Munoz e Artistico, prestato alla Juve Stabia, ndr), le altre che hanno fatto? Abbiamo speso più della Juventus”.
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Memorabile puntata. L'uomo di Rocchi: "Noi dubbi non ne abbiamo mai avuti. Nemmeno al Var. Non c'entra col rigore di Bisseck di Inter-Lazio, il braccio lì era fuori sagoma"
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