I due piloti sono stati quelli che hanno maggiormente protestato al numero di gare in una stagione (24); ne volevano 18.

I piloti di Formula 1 si sono lamentati in quanto le gare potrebbero essere più di 24 a partire dal 2026; in particolare, a protestare sono stati Fernando Alonso e Max Verstappen. Secondo i piloti, 18 gare sarebbe il numero giusto. A questo proposito, Stefano Domenicali, Ceo della Formula 1, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da Marca.
Domenicali contro Verstappen e Alonso: «Vogliono fare meno gare? Non sono obbligati a restare»
«Penso che il 24 sia il numero giusto per ora. La buona notizia per quest’anno è ho potuto annunciare il calendario molto prima del solito, in modo che tutti si potessero preparare».
Ha poi aggiunto:
«Se non vuoi guidare in Formula 1, non devi per forza. È una questione di rispetto per i tifosi, vogliono vedere i piloti competere. È una responsabilità nostra, davanti a tutti i fan di questo sport, ai nostri partner, promotori, sponsor e ai nostri intermediari. È la magia dello sport in cui viviamo, abbiamo bisogno di eroi che si divertano in quello che fanno».
L’intervista del Ceo al Corriere della Sera (maggio 2023)
Ha mai pensato di correre in auto o in moto?
«A dire il vero mai, sono molto prudente. A Londra, dove abito, neanche guido. Però sono stato sempre molto affascinato dagli aspetti organizzativi dello sport, anche quando, per esempio, giocavo a pallacanestro».
Il pilota migliore di sempre? Domenicali fa il nome di Schumacher.
«In ogni epoca ci sono campioni irraggiungibili e, quindi, ogni stagione va contestualizzata, per quanto mi riguarda e per come l’ho vissuto a livello professionale e personale non ho dubbi: Michael Schumacher».
C’è un’auto dei suoi sogni?
«Potrà sembrare incredibile ma sono innamorato da sempre delle macchine piccole e con grande personalità, per me la 500 è una macchina meravigliosa e me la sono anche comprata».