Per la partita in programma a Siviglia non c’era nessun cartello in città e i biglietti sono stati messi in vendita solo 11 giorni prima

Relevo in un servizio a Siviglia svela che la RFEF, la Federcalcio spagnola, non ha fatto nulla per promuovere la partita di Nations League tra la Nazionale femminile spagnola e quella dei Paesi Bassi in programma questa sera alle 21. Il tour comincia il giorno prima ed evidenzia che quasi nessuno sa della partita e in città non ve ne è traccia
«Quasi nessuno – o pochissimi – sa della partita. Né allo stadio né in hotel né in città. Basta fare un giro nel centro di Siviglia per rendersene conto. Non un solo cartello che annuncia la partita, solo uno sulle tettoie degli autobus vicino allo stadio» «Oggi c’è il calcio? Impossibile, se il Betis ha giocato ieri e il Siviglia, domenica», risponde un cittadino di Siviglia.
L’impressione è che nessuno si sia mosso perché si tratta solo di calcio femminile «Se questo fosse il calcio maschile, il Comune avrebbe dovuto muoversi. Non c’è la sensazione che la nazionale giochi a Siviglia», risponde un cameriere
Allo stadio questa sera per la partita la situazione è desolante
“circa 14.000 tifosi assistono alla partita sugli spalti di uno stadio con una capacità di 60.000. Tuttavia, nelle ore precedenti la partita, il sito web su cui venivano venduti i biglietti diceva il contrario, con quasi tutte le zone – tranne quelle della categoria 4 (cinque euro) – esaurite”
La questione biglietti
“In Francia, dove si disputa l’altra semifinale, i biglietti sono andati in vendita il 20 dicembre. Nei Paesi Bassi, dove la nazionale olandese giocherà la finale della Nations League in caso di vittoria contro la Spagna, i posti sono stati messi in vendita il 12 gennaio. E in Spagna? Il 12 febbraio, 11 giorni prima della partita. Inoltre, per gran parte della giornata era impossibile acquistare i biglietti per l’incontro via computer. Il web era giù e funzionava solo attraverso lo schermo di un cellulare. Inoltre, la RFEF ha distribuito codici di sconto tra le amministrazioni pubbliche negli ultimi giorni con l’intenzione di migliorare la partecipazione allo stadio”. Alla fine la RFEF ha chiesto aiuto alle federazioni territoriali… 48 ore prima della partita.