ilNapolista

I whatsapp di Seyboth Wild: «La mia famiglia è nazista, fu il mio bisnonno a portare Hitler dall’Austria»

Il quotidiano brasiliano O Globo pubblica i whatsapp con la sua ex che lo ha anche accusato di violenze.

I whatsapp di Seyboth Wild: «La mia famiglia è nazista, fu il mio bisnonno a portare Hitler dall’Austria»
Brazil's Thiago Seyboth Wild celebrates after winning against Russia's Daniil Medvedev during their men's singles match on day three of the Roland-Garros Open tennis tournament at the Court Philippe-Chatrier in Paris on May 30, 2023. (Photo by Anne-Christine POUJOULAT / AFP)

Uno dei protagonisti del Roland Garros è certamente il tennista brasiliano Thiago Seyboth Wild. Che – da numero 172 del mondo – ha eliminato Medvedev anche se poi è caduto in cinque set col giapponese Yoshihito Nishioka. Di lui si è parlato soprattutto per le accuse di violenza alla sua ex compagna. Ma il quotidiano brasiliano “O Globo” ha rilanciato un’altra frase che farà molto discutere:

«La mia famiglia da parte di mia madre è nazista».

Non ha tenuto conferenze stampa né dopo il match con Medvedev né dopo quello perduto con Nishioka. L’Atp spiega che non ha partecipato a conferenze perché non ci sono state richieste.

Seyboth Wild ha parlato solo alla televisione. E ha detto di non voler rispondere alle domande sulle accuse di violenza.

“O Globo” – qui il link –  ha basato le sue rivelazioni sui messaggi WhatsApp scambiati da Seyboth Wild con Thayane Lima con cui ha convissuto in unione civile per un anno e mezzo. O Globo ha proprio pubblicato i whatsapp.

«A tua madre non piacciono i gay, i neri e gli ebrei, è così?» chiede Lima. Il tennista, conciso, risponde «sì».
In quello scambio, Seyboth Wild dichiara: «La mia famiglia da parte di mia madre è nazista. Letteralmente».

Aggiunge: «Il mio bisnonno, il padre del padre di mia madre era il predecessore di Hitler…. Fu lui che lo portò dall’Austria e insegnò a Hitler la vita».

Nei messaggi rivelati da “O Globo”, Seyboth Wild include foto del suo bisnonno in piedi accanto al leader del genocidio nazista e mette in evidenza come Hitler si trovi “in una posizione ferma” dietro di lui.

Dopo aver appreso della pubblicazione di “O Globo”, la famiglia del tennista ha fatto sapere di” ripudiare con veemenza «i suoi commenti, che includono insulti di ogni tipo al suo partner e allusioni a “poveri e neri”».

Per quel che riguarda le accuse di violenza, ha inviato una sua dichiarazione a “O Globo”.

“Voglio chiarire che le indagini in corso in Brasile sono coperte dal segreto istruttorio. Ma soprattutto voglio ricordare e rafforzare che non c’è stato alcun processo, quindi non posso essere considerato colpevole. Non ho ancora ricevuto la citazione emessa dalla Procura di Rio de Janeiro perché non ho più una residenza fissa in Brasile. Al momento sono totalmente concentrato sulla mia carriera e fiducioso che la mia innocenza sarà dimostrata a tempo debito.”

ilnapolista © riproduzione riservata