«Benjamin Mendy mi ha chiesto di essere con tutti voi oggi, Vostro Onore. Ed è per questo che sono qui»
Sono state le parole con cui l’allenatore spagnolo si è presentato alla Corte per difendere il suo ex giocatore
«Come club e allenatore, avevamo grandi aspettative su di lui. È un bravo ragazzo, gli piace divertirsi e far divertire le persone, difficile trovare qualcuno in spogliatoio che parli male di lui. Controllo i miei giocatori durante gli allenamenti, ma non li seguo sui social e non so cosa facciano nella vita privata. Io non sono il loro padre. Non sono stato felice quando ho scoperto delle feste illegali organizzate da Mendy durante la pandemia di coronavirus»
