CorSport: l’Inter ha proposto a Eriksen di tornare a Milano per sottoporsi a nuovi esami
Entro sabato il centrocampista darà la sua risposta. Se si appurerà che l'arresto cardiaco è stato dovuto ad infezione temporanea, il defibrillatore potrà essere tolto

Secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, l’Inter ha proposto a Eriksen di rientrare a Milano per sottoporsi a nuovi esami e valutare la possibilità di disinstallare il defibrillatore.
“Il club gli ha proposto, lasciandogli la massima facoltà decisionale, di rientrare a Milano per valutare la situazione e tra domani e sabato il centrocampista darà la sua risposta”.
Se il centrocampista dirà di sì, sarà sottoposto a nuovi accertamenti, ma senza fretta.
“Sgombriamo prima di tutto il campo dai dubbi: la vicenda non sarà chiarita in una manciata di ore, per intendersi 1-2 giorni dopo il suo sbarco in Italia. Aspetti medici così delicati necessitano di tempo, di valutazioni strumentali plurime e approfondite. Nonostante il professor Volpi e il suo staff stiano analizzando a fondo gli accertamenti fatti dal loro tesserato a Copenaghen, quando era ricoverato in ospedale e gli è stato impiantato il defibrillatore. L’Inter concorderà con Eriksen la strada da seguire, proporrà i nuovi consulti da fissare e non cercherà in nessun modo di affrettare i tempi. La dea line del 31 agosto, ultimo giorno di mercato, non conta niente. Non c’è l’obbligo di capire entro un mese o poco più se il defibrillatore può essere tolto (se si appurasse che l’arresto cardiaco è stato causato da un’infiammazione temporanea, sarebbe una possibilità concreta) e dunque il ragazzo può tornare a giocare in Serie A riottenendo quell’idoneità che adesso chiaramente non potrebbe mai avere”.