Bernardeschi va in ritiro volontario: devo giocare, ma voglio proteggere la mia famiglia
Siamo passati in pochi mesi dal ritiro punitivo (e agli ammutinamenti) al ritiro precauzionale: l'Uefa fa andare avanti le coppe e il centrocampista della Juve non vuol contagiare i familiari

“Sono giorni che vivo uno stato d’animo di confusione e di incertezza di riflessione per quello che sta accadendo – scrive su Instagram – So bene che la cosa migliore da fare per tutti quanti in questo momento è seguire le direttive del Governo, stare a casa, ridurre al minimo il rischio di contagio. È quello che vi invito a fare, mentre noi scenderemo in campo, ancora, per provare a distrarvi un po’, regalandovi qualche ora di spettacolo. Sappiate che noi siamo controllati, anche se è ovvio non privi di rischi e ho deciso per questo di andare in ritiro domani anche per tutelare la mia famiglia e, in generale, limitare al massimo le possibilità che accada qualcosa”.