«particolarmente preoccupato dei possibili focolai che possono crearsi in situazioni di particolare assembramento di persone non censite alle ordinarie liste anagrafiche e perciò prive di assistenza medica di base».
Bonavitacola consiglia
«una specifica azione di controllo territoriale e dell’Esercito volta all’osservanza dei divieti imposti dalle norme statali e regionali su persone non residenti; e nel presidio delle strade di collegamento fra il comune di Castel Volturno e i territori limitrofi, per evitare spostamenti incontrollati di queste persone. Il numero è tale che se anche una piccola parte sfuggisse alle limitazioni previste si determinerebbero effetti davvero incontrollabili in una zona, peraltro, strutturalmente carente di presidi sanitari».
Dei tre positivi, peraltro, non si riescono a ricostruire i contatti avuti. Molti dei giovani atleti hanno cambiato residenza, spiega il quotidiano, e alcuni non ne hanno nemmeno mai avuta una registrata e sicura.
Dalla Asl casertana dichiarano:
«Abbiamo provato a capire, stiamo verificando, per il momento ci concentriamo sul decorso delle condizioni di salute dei primi positivi della zona domiziana, che al momento presentano sintomi governabilissimi».
