Napoli, approvata la chiusura dell’anello linea 1 della metropolitana

870 metri di percorso finanziati con i fondi Fsc 2014-2020 del Patto per la città di Napoli. L’assessore Calabrese: «Un’unica circle line per stazione, aeroporto, musei»

Napoli, approvata la chiusura dell’anello linea 1 della metropolitana

Comunicato del Comune di Napoli

Su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture e al Trasporto Mario Calabrese, la Giunta de Magistris  ha approvato oggi la realizzazione della chiusura dell’anello metropolitano della Linea 1, chiusura prevista negli strumenti di programmazione del Comune di Napoli e nel Piano regionale dei trasporti della Campania. Ciò consentirà un esercizio circolare della rete metropolitana e, quindi, la riduzione dei tempi di percorrenza oltre che una maggiore elasticità dell’intero sistema.

Si tratta di 870 metri di percorso che separano le stazioni Capodichino e Di Vittorio, suddivisi in due sub-tratte: 645 metri di galleria di competenza regionale, con Eav soggetto attuatore per le sole opere elettromeccaniche e i restanti 225 metri in capo al Comune nell’ambito della concessione a Metropolitana di Napoli.

Il Cipe, con la delibera 88 del 2013, ha chiesto a Comune e Regione di unificare le procedure realizzative della tratta in capo ad un solo soggetto attuatore. A tal uopo è stato attivato un tavolo tecnico con la Regione, l’Eav e  l’Acam (Azienda campana mobilità) in esito al quale è stata individuata quale soluzione tecnicamente ed economicamente più conveniente quella di unificare le  procedure realizzative dei 645 metri di galleria di competenza regionale nell’ambito dei lavori della linea1 della metropolitana di Napoli.

L’intervento è finanziato con i fondi Fsc 2014-2020 del Patto per la città di Napoli. Al fine di favorire il libero mercato e di contenere i costi  dell’intervento le opere progettate da Metropolitana di Napoli saranno tutte messe a gara.

«Con questo ulteriore tassello – dichiara l’assessore Calabrese – la Linea 1 raggiungerà una lunghezza complessiva di circa 25 km collegando sulla rete i principali poli attrattori cittadini, la stazione Centrale, il Centro direzionale, la zona Ospedaliera, i Musei, i sistemi ferroviari nazionali e regionali, il porto e l’aeroporto in un’unica circle line. Inoltre, con l’arrivo dei nuovi treni, già dal prossimo anno migliorerà l’efficienza e l’affidabilità della linea».

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