Ancelotti: «Nel Napoli non c’è malessere, a volte c’è incazzatura. In Italia il razzismo è la normalità»

«Ho incontrato i tifosi che mi hanno chiesto il pugno duro ma ho risposto. So io come tenere la squadra, i tifosi facciano i tifosi. Il ritiro deciso prima del Genoa»

Ancelotti: «Nel Napoli non c’è malessere, a volte c’è incazzatura. In Italia il razzismo è la normalità»

La conferenza stampa di Ancelotti alla vigilia di Arsenal-Napoli

«Occorre chiarezza sul campo, più c’è chiarezza e minore è la preoccupazione. Bisogna mettere in campo una squadra che deve sapere chiaramente che cosa fare

«Il mio ambiente è quello che riguarda lo staff, i giocatori, la società. Non c’è malessere, c’è disappunto, a volte incazzatura, ma malessere no. C’è la consapevolezza che le ultime due partite non le abbiamo fatte benissimo. Però con la Roma abbiamo giocato nove giorni fa. Questa squadra ha dimostrato grande affidabilità, grande sicurezza. Negli ultimi giorni abbiamo perso un po’ di sicurezza ma non mi preoccupa. Sono certo che le cose verranno fuori bene.

«Dobbiamo difendere meglio il che non significa che faremo una partita di difesa. Dobbiamo essere in grado di fare entrambe le fasi. Non è decisa ma indirizza la qualificazione. Ci sarà un ritorno a Napoli. È una partita che indirizzerà le difficoltà della partita di Napoli. Se difendiamo bene, si attacca meglio.

«L’Arsenal è competitivo in Europa, in Premier, abbiamo molto rispetto per questo club, siamo onorati di giocare qui i quarti di finale.

«Emery è un grande manager, ha grandi conoscenze, domani sarà molto difficile per noi.

«C’è la possibilità che possiamo giocare contro due attaccanti e un trequartista o due trequartisti e un attaccante. Per la fase difensiva cambia poco, cambia qualcosa in più in fase di costruzione. Le abbiamo provate tutt’e due.

«Ho incontrato dei tifosi, ho anche risposto. L’approccio non è cambiato né tanto meno mi sono infuriato. Leggo che li avrei portati in ritiro cinque giorni, in realtà era stato deciso sabato cioè prima del Genoa. Io dico: “pensa al tuo”, tu sei il tifoso e fai il tifoso, io faccio l’allenatore.

«La condizione è un aspetto importante. La valutazione è legata alla strategia della partita che vogliamo fare

«Londra è stata un’esperienza fantastica, ho trovato l’ambiente perfetto per il gioco del calcio: non c’è violenza, non ci sono insulti, stadi belli, esperienza fantastica e indimenticabile. Negli ultimi anni la Premier è cresciuta ancora di più.

«In Inghilterra l’episodio di razzismo è uno scandalo grosso, in Italia è la normalità. Anche da noi se comincia a diventare uno scandalo, allora possiamo dirci vicini agli inglesi.

«I centrocampisti – lo ha detto scherzando – hanno licenza di tirare in porta solo all’incrocio dei pali».

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