Carnevali (Sassuolo): «La Juventus pensa solo a sé»

Alla Gazzetta: «Il club bianconero potrebbe essere la locomotiva del calcio ma fatica a legare con gli altri club. Non è vero che con Marotta era più facile»

Carnevali (Sassuolo): «La Juventus pensa solo a sé»

Alla Gazzetta

Interessante intervista della Gazzetta a Giovanni Carnevali ad del Sassuolo. Intervista in cui Carnevali – in passato accusato di essere troppo prossimo alla Juventus – non lesina critiche alla squadra degli Agnelli che oggi sarà di scena al Mapei Stadium.

«La Juventus in questi anni ha fatto un salto incredibile, meritato. Ma con gli altri club fatica a lega­re. Peccato. È un difetto di tutti, ciascuno pensa per sé e il nostro calcio ha perso troppo tempo: non è cresciuto. Invece io penso che la Juve potrebbe essere la no­stra locomotiva».

Carnevali nega un asse con la Juve e anche con l’Inter. «Il Sassuolo – dice – semmai è il giardino d’Europa. Dopo gli affari con il Chelsea (Boga), abbiamo stretto un patto con il Barcellona (Marlon) e il nostro vanto sarà quello di pe­scare i migliori talenti del Continente».

Alla domanda “Con Marotta alla Juve tutto era più facile”, risponde: «Sbagliato. È uno dei dirigenti più capaci: è stato il mio maestro, siamo amici. Ma trattare con lui è impossibile. È rigoroso, è dura smuoverlo quando tutela gli interessi della sua società».

Dice che i migliori affari il Sassuolo li ha fatti con la Roma.

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