«Allo Juventus Stadium, in Curva Sud, siamo minacciati dagli ultras che ci impongono di non tifare»

La lettera alla Gazzetta dello Sport di un abbonato bianconero. La risposta di Franco Arturi: “Su questi argomenti la Juve è in fondo alla classifica”

«Allo Juventus Stadium, in Curva Sud, siamo minacciati dagli ultras che ci impongono di non tifare»

Riportiamo la lettera di un tifoso della Juventus pubblicata oggi dalla Gazzetta nella rubrica di Franco Arturi “Porto Franco”. Il tifoso scrive di non essere libero di gridare Forza Juve perché gli ultras hanno imposto lo sciopero del tifo e chiede alla società di liberare la curva dai delinquenti. Pubblichiamo anche la risposta del giornalista Arturi.

Sono un abbonato in curva sud della Juventus, e purtroppo devo denunciare lo stato di abbandono a cui siamo sottoposti noi, gente per bene. Quest’anno è in atto uno sciopero del tifo, imposto dai cosiddetti «capi ultrà» (ufficialmente per il caro biglietti), che obbligano le persone a non cantare cori di incitamento verso la squadra. Nessuno si può azzardare ad esultare o incitare, perché subito uno di questi capetti ti fulmina con lo sguardo e ti intima di smettere, pena conseguenze ben più gravi. Nell’ultima partita di campionato questo silenzio imposto è stato interrotto a 10 minuti dalla fine per quei cori vergognosi che non meritano di essere associati a noi tifosi perbene, che andiamo allo stadio perché amiamo la Juventus e non perché odiamo qualcuno.

È ora di dire basta a questi soprusi, la società deve allontanare questi 50 delinquenti, che tengono in ostaggio i veri tifosi della curva Sud. Paghiamo un abbonamento che sfiora i 600 euro, e vorremo essere liberi di gustare la partita, di poter cantare i cori di incitamento (e non di odio), tutelati da uno steward vicino, e non in un posto dove non esistono leggi se non quella del più forte. Faccio appello a chiunque possa aiutarci: ridateci la libertà di gridare forza Juventus.

La risposta di Franco Arturi

La regola di Porto Franco di cestinare gli anonimi ha un’eccezione quando s’intende tutelare lo scrivente. Paradossale che un buon tifoso chieda di poter incitare la sua squadra. Diciamolo con franchezza: la Juve è davanti a tutti di una pista in Italia, tranne che su questi argomenti. Dove è molto in fondo alla «classifica».

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