La sindrome Michu ha colpito David Silva e Fabian Ruiz

Una patologia rara che porta il calciatore a non tirare, nonostante possa farlo a porta praticamente spalancata. Anche Fabian e Silva sono spagnoli.

La sindrome Michu ha colpito David Silva e Fabian Ruiz

Uno stop sbagliato?

Uno dei momenti più iconici di Napoli-Roma è e resterà l’azione di Fabian Ruiz dopo pochi minuti. Un vero e proprio slalom speciale in area senza conclusione finale. O meglio: con l’opportunità di concludere “sacrificata” sull’altare del passaggio ad Insigne. Il centrocampista centrale ha vissuto per qualche momento la mitica sindrome di Michu, una patologia che solo a Napoli e dintorni hanno potuto conoscere e (dis)apprezzare. In pratica, si tratta di una grande occasione a tu per tu con la porta, divorata per mancanza di coraggio e conseguente rinuncia al tiro col piede debole. In entrambi i casi – Michu e Fabian Ruiz – hanno avuto la palla sul destro, sono mancini, e hanno preferito rinunciare. Eppure, il sabato precedente, Fabian Ruiz aveva segnato a Udine con un gran tiro di destro appunto il suo piede debole.

Mancanza di coraggio, di lucidità, errore tecnico, semplice errore di lettura. Ci possono essere tanti modi di giudicare i sintomi, ma la conclusione è che la sindrome di Michu resta impressa come e più di un gol segnato. Anche David Silva lo sa:

Abbiamo provato a spiegarci questo errore in tanti modi. L’ipotesi che riteniamo più valida è quella del controllo sbagliato, per cui David Silva si è reso conto di non aver stoppato bene la palla, e a quel punto un tocco per Sterling avrebbe avuto una maggior probabilità di conversione in gol. Come dire: il centrocampista del Manchester City, dopo aver deciso di non tirare di prima intenzione, ha cercato di fermare il pallone e non ci è riuscito. Oppure non ci è riuscito come credeva di poter fare, e a quel punto ha perso il controllo della conclusione. Fino a preferire il passaggio, nonostante una posizione nettamente favorevole rispetto a quella del compagno di squadra.

Un problema degli spagnoli

Secondo questa lettura, è una situazione diversa rispetto a Michu e Fabian Ruiz che invece hanno servito volutamente il compagno quando avrebbero potuto tirare. Non sfugga però il tratto comune, il fatto che tutti e tre i calciatori siano spagnoli. Evidentemente, i calciatori iberici soffrono di un bug di sistema temporaneo, che ogni tanto spegne il neurone ricettivo del tiro in porta. Nelle immagini sopra, si vede come anche altri neuroni spagnoli si siano spenti in quei pochi secondi: Guardiola non prende benissimo la (non) giocata di Silva, e sferra calci alla prima cosa che gli capita a tiro. Vi assicuriamo che quei pochi secondi sono parte di uno sfogo ben più ampio, e duro. Non siamo abituati a vedere Pep in queste condizioni. Anche se riconosciamo come un errore del genere possa mettere a dura prova il self control. Do you remember?

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