Sole 24Ore: acquistando Ronaldo, la Juventus ha violato una nuova regola del Fair Play Finanziario

Da questa estate, i club non possono superare un’esposizione di 100 milioni sul mercato. La Juventus potrebbe essere oggetto di indagine dell’Uefa.

Sole 24Ore: acquistando Ronaldo, la Juventus ha violato una nuova regola del Fair Play Finanziario

Lo sbilancio finanziario

Il bilancio della Juventus potrebbe essere oggetto di indagine Uefa per violazione del Fair Play Finanziario. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, il club bianconero avrebbe sforato uno dei nuovi parametri inseriti dalla confederazione europea a partire da quest’anno. Si tratterebbe dello “sbilancio” finanziario, per cui un club non può superare i 100 milioni nella differenza tra entrate ed uscite per gli affari di calciomercato.

Leggiamo il quotidiano economico: «A causa dei costi per l’acquisto di CR7, lo sbilancio della Juve supera ampiamente i 100 milioni di euro. Pertanto è superiore al tetto è stato fissato dalla Uefa, per la prima volta, a partire da questa stagione. In questo momento, il club bianconero non sta rispettando questa regola, che però si calcola su un’intera annata sportiva. Perciò, se nel mercato di gennaio 2019 ci fossero massicce vendite di giocatori il club potrebbe rientrare sotto il tetto dei 100 milioni. Solo che è altamente improbabile che la Juventus venda giocatori importanti nel mercato di riparazione di gennaio».

Le possibili conseguenze e il peso di Higuain

La Juventus ha confermato al Sole 24 Ore di aver sforato questo parametro, quindi ora la Uefa può pensare ad una verifica preventiva dei conti, in anticipo rispetto alla chiusura della stagione in corso. Leggiamo: «Dopo la richiesta di informazioni la Uefa potrà valutare se richiedere al club di fare altri interventi. Sul mercato ci sono voci di un possibile aumento di capitale da fare nei prossimi mesi, a causa dell’impennata dei debiti della Juve che si è verificato già con il bilancio al 30 giugno 2018, prima cioè dell’arrivo di Ronaldo. L’acquisto del portoghese è stato perfezionato il 10 luglio e pertanto verrà registrato nei conti solo a partire dalla semestrale al 31 dicembre prossimo».

C’è anche l’ombra di Gonzalo Higuain nei conti in rosso della Juventus: «Con gli acquisti di Ronaldo e Cancelo e il riscatto di Douglas Costa, il club bianconero  si è impegnato a pagare 185 milioni. Le cessioni di giocatori invece sono state di importo modesto, soprattutto perché il club non è riuscito a vendere Higuain, costato 90 milioni due anni fa e ancora a bilancio a giugno per un importo residuo di 54 milioni, dopo gli ammortamenti delle prime due stagioni. La Juventus lo ha ceduto in prestito al Milan per quest’anno per 18 milioni, una somma pari all’onere per l’ammortamento. Inoltre il calciatore ha preteso una buonuscita, la somma non è stata resa nota ufficialmente, secondo la Gazzetta dello Sport la Juve avrebbe pagato a Higuain un milione di euro netti, dunque con un onere di circa il doppio per la società.

Debiti in crescita

Il Sole mette in evidenza, infine, anche l’aumento dei debiti: «Sono saliti del 90,7%, fino a 10 milioni. Cifre ritenute sostenibili, tuttavia destinate a salire dopo l’operazione che ha portato Ronaldo a Torino. I debiti netti a giugno sono più di 4 volte il patrimonio netto, che è diminuito a 72 milioni. Pertanto nei prossimi mesi, secondo voci sul mercato, il club controllato da Exor potrebbe essere chiamato a fare un aumento di capitale. Ma la questione potrebbe diventare più urgente. Soprattutto se quest’esercizio finanziario dovesse chiudersi in rosso, come è previsto al momento, in via prudenziale, dal cda presieduto da Andrea Agnelli».

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