Piątek non si ferma più: 12 gol in stagione per il 23enne del Genoa

Piątek ha segnato in tutte le partite di Serie A, più altri quattro gol in Coppa Italia. È una lezione di mercato: così si costruiscono i top player.

Piątek non si ferma più: 12 gol in stagione per il 23enne del Genoa

Un’altra doppietta

Otto partite stagionali, dodici gol. Oggi è toccato al Frosinone pagare dazio alla forza d’urto di Krzysztof Piątek, 23enne attaccante polacco del Genoa. È arrivato in estate dal KS Cracovia, e sta letteralmente passando sul campionato con la forza di un carrarmato. La doppietta al Benito Stirpe restituisce un saggio della forza del centravanti di Dzierżoniów, comune della Bassa Slesia. Il primo gol è alla Piątek, controllo al limite dell’area e destro perfetto che sfiora la base del palo prima di finire in porta. La seconda rete farebbe solo volume numerico, praticamente a porta vuota su assist di Kouamé, solo che è la dodicesima in otto partite stagionali, l’ottava in campionato in sei partite giocate, dopo il rinvio del primo turno. Insomma, ha segnato in tutte le partite giocate in Serie A, e in Coppa Italia ha realizzato quattro gol al Lecce. Una sentenza.

Ora, già si parla di lui come the next big thing del calciomercato. Qualche giornale ha già scritto di un possibile interessamento della Juventus, ma pensiamo per un attimo a cosa sarebbe successo se il Napoli o la Roma – per fare due esempi di piazze calde – avessero preso Piątek questa estate. Una specie di sconosciuto, o comunque un calciatore giovane noto solo a una cerchia ristretta di appassionati. Sarebbe stato un colpaccio mostruoso, è facile dirlo col senno di poi ma parliamo di un attaccante potenzialmente fortissimo, completo, del resto se fai 12 gol in 8 partite in una squadra che l’anno scorso ha espresso Lapadula come cannoniere stagionale (6 gol), vuol dire che le doti ci sono. Ecco, immaginiamo Piątek al Napoli come investimento per il futuro, come vice-Milik o alla Roma come vice-Dzeko. Sarebbe stato bollato subito come acquisto senza senso, l’anti top player. Invece, è proprio così che si costruiscono i patrimoni tecnici, scoprendo e investendo su nuovi calciatori. Ora, il Genoa ha un tesoro tra le mani. Fino a gennaio o a giugno, potrà goderselo. Poi passerà all’incasso, pochi mesi fa ha investito 4 milioni per acquistarlo dalla Polonia. Per dire.

 

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