Liverpool, continua il percorso netto: Leicester battuto 2-1, quattro vittorie su quattro

Liverpool sopra di due gol nel primo tempo (segnano Mané e Firmino), poi Alisson commette il primo errore della sua esperienza inglese.

Liverpool, continua il percorso netto: Leicester battuto 2-1, quattro vittorie su quattro

La prima partita di Premier

Il Liverpool di Klopp continua nella sua “stagione perfetta”. I Reds battono 2-1 a domicilio il Leicester di Claude Puel, mettono a referto la quarta vittoria su quattro partite di Premier e lanciano la prima fuga in testa alla Premier. C’è il primo gol subito, però: è opera di Rachid Ghezzal, esterno offensivo passato dal Lione alle Foxes nel mercato estivo. La realizzazione dell’esterno franco-algerino arriva però dopo che Mané e Firmino hanno già portato il Liverpool in vantaggio di due reti nel primo tempo.

I primi 45′ sono il manifesto della squadra di Klopp. La prima mezz’ora, soprattutto, mette in mostra l’assoluto dominio dei Reds, che schiacciano gli avversari nella loro metà campo e creano molte volte i presupposti per andare a segno. In realtà ci vanno subito, con Robertson che serve Mané e il senegalese che inventa un malefico tocco di punta per battere l’incolpevole Schmeichel. Il vantaggio non calma la squadra di Klopp, un approccio davvero perfetto al match da parte dei Reds al King Power Stadium. Certo, la pressione scende a partire dal 30esimo minuto, il Leicester riprende campo e afferma la sua presenza nella partita. Durante i minuti di recupero del primo tempo, però, ecco il colpo di Firmino che decide la partita. Calcio d’angolo dalla destra, perfetta lettura dell’attaccante brasiliano, che di testa anticipa tutti gli avversari e batte il portiere delle Foxes.

L’errore di Alisson

La grande notizia del secondo tempo è il gol di Ghezzal. Il primo incassato dal Liverpool in stagione, ma il punto non è questo. È lo strafalcione di Alisson, che esaspera il possesso palla e si fa portare via la sfera da Maddison. Siamo in piena area, palla al centro per Ghezzal e gol a porta vuota. Troppo complessa la situazione perché l’ex portiere della Roma possa rimediare alla perdita del pallone.

Si tratta di un errore in uno dei fondamentali di riferimento per Alisson, certo, ma non può essere un campanello d’allarme. Anche perché il resto della partita di Alisson è di grande attenzione, nel primo tempo sono arrivati anche dei buoni interventi a protezione del risultato. Finisce 1-2, il Liverpool afferma ancora una volta la sua candidatura ad una Premier da protagonista. Non metteva insieme quattro vittorie su quattro, a inizio campionato, dalla stagione 1989/90. Quella del suo ultimo titolo nazionale.

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