Serie A, riempire gli spazi vuoti negli stadi porterebbe a introiti ulteriori per 193 milioni di euro

Gli impatti di un aumento della aflluenza negli stadi: con le gradinate piene ogni domenica, il calcio italiano guadagnerebbe 291 milioni in più ogni anno.

Serie A, riempire gli spazi vuoti negli stadi porterebbe a introiti ulteriori per 193 milioni di euro

L’analisi Figc pubblicata da Calcio&Finanza

Recentemente, Il Napolista ha riportato un’indagine della Bbc in cui si analizzava l’impatto dei ricavi del botteghino sui club della Premier League. Per metà delle società del massimo campionato inglese, anche giocare con zero spettatori avrebbe portato ad un utile nel bilancio, grazie ai grandi contratti televisivi. In Italia, la situazione è più o meno simile, perché oggi Calcio&Finanza ha pubblicato un estratto del Report Calcio 2018 della Figc in cui si parla di stadi vuoti. Nella stagione 2016/2017, l’affluenza media degli stadi di Serie A è stata pari al 54% (21.262 spettatori su una capienza media poco sopra i 39mila spettatori). Per queste quote, ricavi totali di 227 milioni di euro.

Ebbene, il possibile impatto di stadi pieni o semipieni sarebbe enorme per i conti del calcio italiano: gli stadi di Serie A al 100% della capienza porterebbero a ulteriori ricavi per 193 milioni; dall’80% in su, crescita di 100 milioni; dal 90%, 151 milioni. Sotto, la grafica tratta dall’indagine Figc.

Stessa situazione anche per le serie minori, che senza grandi introiti televisivi vivono la mancanza di pubblico come un vero e proprio dramma. L’affluenza media negli impianti di Serie B tocca quota 40%, in Serie C scende al 30%. Il calcolo finale è eloquente: gli stadi pieni per il calcio professionistico italiano porterebbero ad un aumento di incassi per complessivi 291,8 milioni di euro.  Al di là dei rapporti con la Premier, politiche per il riempimento degli stadi porterebbero benefici importanti all’intero movimento.

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