Top e flop della prima giornata dei Mondiali: da Cristiano Ronaldo in giù

Il portoghese protagonista assoluto. Messi e De Gea tra le delusioni. Sul podio ci sono anche Mertens e Diego Costa

Top e flop della prima giornata dei Mondiali: da Cristiano Ronaldo in giù

I top e i flop della prima giornata dei Mondiali

Top

Cristiano Ronaldo (Portogallo): semplicemente mostruoso. Dopo l’ennesima stagione da ricordare, condita dalla terza Coppa dei Campioni, inizia nel migliore dei modi anche il Mondiale con una fantastica tripletta. Da solo vale il 70-80% del Portogallo.

Diego Costa (Spagna): illude la Spagna con una doppietta da centravanti puro. Il primo gol, poi, è un mix di astuzia, potenza e tecnica di prim’ordine.

Mertens (Belgio): gol capolavoro, il suo, che da solo vale il prezzo del biglietto della partita. La sua volée su palla vagante nei pressi del limite dell’area, disegna un arcobaleno da sogno, con palla che va a spegnersi sull’angolino più lontano.

Flop

De Gea (Spagna): serata no per il portiere delle furie rosse. Riesce nell’ardua impresa di farsi sfuggire un tiro debole e centrale di Ronaldo che avrebbe parato anche suo nonno. Nella ripresa rischia un pasticcio con una uscita totalmente sbagliata.

Messi (Argentina): con la maglia della Nazionale non riesce a fare la differenza come nel Barcellona, per cui nessuna giocata sensazionale. Poi la difese islandese lo marca alla grande e non riesce a liberare il proprio tiro. Sanguinoso il clamoroso errore dal dischetto a metà ripresa.

Hummels (Germania): anello debole della difesa della squadra campione del mondo. Impreciso negli appoggi, distratto in marcatura. Come autentico pollo si fa saltare sull’occasione che ha portato al goal il Messico. Da quando esiste il calcio l’attaccante si porta fuori, specie se è destro naturale.

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